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Amministrative 2022 – Risultati in tempo reale:

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Montalbano Elicona: via libera al bonus natalità da 500 euro “Benvenuto alla Vita”

Arriva un nuovo sostegno per le famiglie. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il regolamento del bonus natalità “Benvenuto alla Vita”, un contributo una tantum di 500 euro destinato ad ogni nuova nascita o adozione, cumulabile con gli altri incentivi statali e regionali già in vigore.
La misura, proposta dall’assessore ai Servizi Sociali Delia Gabriela Neculaita, punta a fornire un supporto concreto alle spese iniziali legate alla genitorialità ed, al tempo stesso, ad incentivare la permanenza stabile dei nuclei familiari nel borgo, contribuendo a contrastare il progressivo spopolamento del territorio. Il bonus è rivolto ai nuclei con ISEE fino a 25.000 euro e richiede la residenza del minore e di almeno un genitore nel Comune. L’anzianità anagrafica prevista è di un anno per i cittadini italiani o dell’Unione Europea e di due anni per i cittadini extracomunitari in possesso di permesso di soggiorno di lungo periodo. Per garantire continuità, i beneficiari dovranno mantenere la residenza a Montalbano Elicona per almeno 24 mesi dopo l’erogazione, pena la revoca del contributo e la restituzione della somma.
Le domande potranno essere presentate entro 90 giorni dalla nascita o dall’adozione definitiva, tramite l’Ufficio Protocollo o PEC, utilizzando la modulistica dell’Ente ed allegando documento di identità, attestazione ISEE ed IBAN.
L’erogazione avverrà in un’unica soluzione entro sei mesi dalla presentazione dell’istanza, a seguito delle verifiche dei Servizi Sociali. Il regolamento prevede inoltre la possibilità di sospendere temporaneamente l’accettazione delle richieste in caso di esaurimento delle risorse disponibili.
“Benvenuto alla Vita” vuole essere un gesto di attenzione verso chi sceglie
Montalbano Elicona per far crescere la propria famiglia.

Saltata la presenza di Matteo Salvini al matrimonio, tra Naso e Capo d’Orlando, del suo consigliere personale

Matteo Francilia, dinamico Sindaco di Furci Siculo, e Matteo Salvini saranno insieme domani per chiudere la campagna elettorale dei candidati Sindaci della Lega a Marsala ed Agrigento, ma gia’ in serata il Ministro delle Infrastrutture volera’ a Roma dove è impegnato nella giornata di venerdì 22 a Roma, a Palazzo Chigi, per un incontro al tavolo di Governo con i sindacati e i rappresentanti di UNATRAS dedicato alla crisi del caro carburanti e al possibile blocco del settore dei trasporti. Dunque sopraggiunti motivi istituzionali, contrariamente a quanto anticipato dalla nostra redazione, non permetteranno a Salvini di partecipare sabato alla cerimonia ed al banchetto di nozze di Francilia, esponente di spicco della Lega che riveste dal 2023 il ruolo di consigliere personale di Matteo Salvini per il programma dell’attività politica. Confermata, invece, la presenza dei maggiori esponenti provinciali del Carroccio al Chiostro dei Frati Minori Osservanti di Naso, paese della futura sposa, Marialuisa Triscari, mentre il ricevimento è stato organizzato alla Terrazza del Mercadante presso il porto di Capo d’Orlando Marina, bandiera blu per il sesto anno consecutivo. Chiaramente la notizia aveva suscitato curiosita’ ed attenzione da parte delle forze dell’ordine che hanno ovviamente subito chiesto lumi ai due futuri sposi poichè è chiaro che la presenza di un esponente politico italiano importante avrebbe provocato una serie di precauzioni per garantirne la tranquillita’.

Giardini Naxos: indiziato di “atti persecutori” e “danneggiamento” ai danni dell’ex compagna. Braccialetto elettronico per un 51enne di Aci Sant’Antonio

Ad Aci Sant’Antonio, i Carabinieri della Stazione di Giardini Naxos hanno eseguito – con il supporto dei militari della Stazione del luogo- un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico emessa dal G.I.P. del Tribunale di Messina su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 51enne del luogo, ritenuto gravemente indiziato dei reati di “atti persecutori” e “danneggiamento” commessi a Giardini Naxos ai danni dell’ex compagna.
II provvedimento è scaturito da un’indagine avviata a seguito di una denuncia presentata dalla vittima, la quale aveva segnalato che – dopo la sua scelta di interrompere la relazione – l’uomo aveva posto in essere una serie di condotte reiterate e minacciose, generando in lei un grave stato di ansia e di paura, oltre al fondato timore per la propria incolumità.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il 51enne avrebbe tormentato la vittima con continue telefonate, pedinamenti e minacce di suicidio, anche esibendo la foto di una pistola.
In tale quadro, il 51enne avrebbe altresì attuato condotte diffamatorie e ritorsive, contattando i familiari della donna – tra cui il figlio – con l’intento di isolarla e costringerla a riallacciare i rapporti.
Tale situazione è poi degenerata nell’aprile u.s., allorquando l’uomo – in evidente stato di alterazione, di fronte all’ennesimo rifiuto della sua ex compagna si era presentato presso l’abitazione di quest’ultima e l’aveva aggredita fisicamente, strappandole il telefono dalle mani e colpendola con uno schiaffo, per poi spintonarla ripetutamente fino a farla sbattere contro un armadio.
La gravità degli episodi contestati ha così indotto il G.I.P. ad emettere il citato provvedimento restrittivo, anche al fine evitare la reiterazione del reato a tutela della vittima, condividendo l’impostazione della Procura (gruppo di lavoro specializzato in tema di tutela delle vittime vulnerabili).
“Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente
garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato, che -in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari- è da presumersi non colpevole fino alla sentenza irrevocabile, che ne accerti le responsabilità e con la precisazione che nelle eventuali successive fasi di giudizio, che si svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese davanti al giudice terzo ed imparziale, potrà essere provata l’assenza di ogni forma di responsabilità in capo al medesimo indagato”.

Sicilia: voucher per lo sport, la Regione raddoppia budget e prolunga l’attività

I giovani tra i 6 ed i 16 anni che aderiscono all’iniziativa dei voucher per praticare attività sportive avranno quest’anno la possibilità di completare la stagione di attività senza interruzioni, fino al prossimo aprile 2027. È l’effetto del provvedimento dell’assessore allo Sport, Elvira Amata, che prevede un incremento doppio dei fondi dedicati ai voucher sportivi – che infatti passano da 3 milioni a 6 milioni – ed un aumento del budget destinato alle federazioni che percepiranno il 3% dei plafond per il lavoro svolto nelle istruttorie.
Complessivamente, lo stanziamento ammonta a sei milioni di euro. Il decreto assessoriale prevede che i soggetti aventi diritto all’assegnazione dei voucher siano i minori residenti in Sicilia, che praticano attività sportiva e rientrano nella fascia di età tra i 6 ed i 16 anni, facenti parte di un nucleo familiare il cui tetto massimo dall’ultima certificazione ISEE rilasciata dall’INPS non deve superare i 12.000 euro. Nei prossimi giorni sarà pubblicato l’avviso che riguarderà le associazioni e le società sportive dilettantistiche affiliate al Coni o al Comitato italiano paralimpico (Cip), per aggiornare gli elenchi degli iscritti degli anni precedenti e successivamente richiedere il finanziamento.

Sabato Matteo Salvini a Naso e Capo d’Orlando per il matrimonio del suo consigliere personale

Il leader della Lega, Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti nel governo Meloni dal 2022, chiudera’ la campagna elettorale in Sicilia giovedì 21 maggio, con due eventi principali a Marsala e ad Agrigento in vista delle elezioni amministrative di domenica 24 e lunedi 25. Fin qui nulla di strano, tutt’altro. Pare, però, che la permanenza sull’isola di Salvini si protrarra’ per motivi ben diversi almeno fino a domenica poiché sabato è invitato al matrimonio di Matteo Francilia, esponente di spicco della Lega e sindaco di Furci Siculo, che riveste dal 2023 il ruolo di consigliere personale di Matteo Salvini per il programma dell’attività politica. La cerimonia, cui, ovviamente, parteciperanno anche i maggiori esponenti provinciali del Carroccio, si svolgera’ al Chiostro dei Frati Minori Osservanti di Naso, paese della futura sposa, Marialuisa Triscari, peraltro candidata al Consiglio Comunale con la lista di appoggio all’ex sindaco Daniele Letizia, mentre il ricevimento è stato organizzato alla Terrazza del Mercadante presso il porto di Capo d’Orlando Marina, bandiera blu per il sesto anno consecutivo.

Incidente sul lavoro a Rocca di Capri Leone, operaio ferito in cantiere: indagini in corso

Foto dal Web

Sono ancora da chiarire i contorni dell’incidente sul lavoro avvenuto nel pomeriggio, intorno alle 16.30, in un cantiere privato a Rocca di Capri Leone. Un giovane operaio residente nella zona è rimasto ferito ed è stato soccorso e trasferito d’urgenza in un centro specializzato a bordo dell’elicottero del 118.

L’episodio è avvenuto all’interno di un cantiere allestito per lavori su un immobile affacciato sulla Strada statale 113, nei pressi dell’ufficio postale. Secondo una prima ricostruzione, i lavoratori stavano montando un ponteggio quando una carrucola sarebbe improvvisamente caduta, colpendo l’operaio, di origini tunisine.

I colleghi hanno immediatamente dato l’allarme e sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e dell’Aliquota radiomobile di Sant’Agata di Militello. L’area del cantiere è stata transennata e interdetta al pubblico per motivi di sicurezza.

La Procura di Patti ha avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto e stabilire eventuali responsabilità. Nel frattempo si attendono aggiornamenti sulle condizioni del giovane ferito, giudicate gravi dal personale sanitario del 118, che ha richiesto l’intervento dell’elisoccorso.

Capo d’Orlando: truffata una anziana donna con lo stratagemma della telefonata di un finto carabiniere. Le forze dell’ordine indagano sul caso

Truffa ad una anziana, messa a segno nella tarda mattinata di oggi. Il copione? Sempre il medesimo: la solita telefonata da parte di un falso carabiniere, un figlio in carcere ed in pericolo di vita, una richiesta di denaro per liberarlo ed un pianto accorato dall’altro lato della cornetta per convincere la vittima della veridicità del fatto.
Questa volta a cadere nelle maglie della trappola architettata e portata a termine oggi, una anziana donna orlandina che si è sentita chiedere una cospicua somma di denaro e la consegna di oggetti preziosi per tirare fuori il proprio figlio da inesistenti guai. La tecnica per evitare che la signora potesse comunicare con chiunque è stata quella di trattenerla al telefono in modo da impedirle qualsiasi contatto con familiari ed amici. Alla risposta dell’anziana, la quale diceva di non possedere la cifra richiestale e di avere a disposizione solo 200 euro e pochi preziosi, il finto carabiniere replicava che l’avrebbe fatta raggiungere dalla “collega” per farsi consegnare le poche centinaia di euro e gli oggetti: due anelli, una collana ed i soldi. Questo, quindi, il bottino dei due finti carabinieri, presentatisi, con i nomi di Marco Pozzi e Roberta, a bordo di una vettura bianca.
Le forze dell’ordine, allertate dai figli della donna, hanno immediatamente iniziato le indagini del caso.

CPC: Anthony Andaloro assume il ruolo di dirigente nazionale e guida la Segreteria Provinciale di Messina

In un breve arco temporale di appena 24 ore, il Comitato Popolare Costituente – CPC registra un significativo riconoscimento per Anthony Andaloro, che dopo essere stato nominato Segretario Provinciale di Messina, comprensiva dell’area di Milazzo, è stato successivamente chiamato a ricoprire anche il ruolo di dirigente nazionale del movimento in data 14 maggio.

Una doppia designazione che testimonia la fiducia e la stima riposta in Andaloro all’interno del percorso di crescita del CPC, e che valorizza un impegno costante e pluriennale svolto sul territorio a favore delle persone più fragili, dei disabili e di chiunque si trovi in condizioni di bisogno o difficoltà, indipendentemente dalla natura dell’assistenza richiesta.

Da sempre punto di riferimento per la comunità, Anthony Andaloro ha costruito negli anni un percorso fondato su ascolto, presenza e solidarietà concreta, distinguendosi per una forte vocazione al servizio del prossimo e per una particolare attenzione verso le situazioni di fragilità sociale. Un impegno quotidiano che si traduce in azioni concrete, supporto diretto e vicinanza reale alle persone.

Il Comitato Popolare Costituente – CPC, fondato da cittadini, professionisti e rappresentanti della società civile, promuove la partecipazione attiva, la difesa dei diritti costituzionali e la centralità della persona, con l’obiettivo di costruire una politica più vicina ai bisogni reali delle comunità locali.

Figura di riferimento e ambasciatore diplomatico del movimento è il magistrato Angelo Giorgianni, impegnato nella difesa dei diritti civili, della legalità e dei principi costituzionali.

La nomina di Anthony Andaloro rappresenta non soltanto un riconoscimento politico-organizzativo, ma anche la valorizzazione di un percorso umano e sociale costruito negli anni attraverso un costante impegno sul campo e una profonda attenzione verso chi vive situazioni di difficoltà.

“Mettere la persona al centro significa ascoltare, aiutare e costruire una comunità più solidale e partecipata” — è questo il principio che accompagnerà il lavoro di Anthony Andaloro sia a livello provinciale che nazionale nei prossimi mesi, attraverso iniziative, incontri pubblici e attività rivolte al territorio.

Per approfondire il manifesto dei valori e le attività del movimento è possibile consultare il sito ufficiale del Comitato Popolare Costituente.

Sant’Agata di Militello: medico ucciso da un albero precipitato sulla A20. Disposto il rinvio a giudizio per cinque imputati

Si aprirà il prossimo 8 ottobre, davanti al Tribunale di Termini Imerese, il processo a carico di cinque persone accusate in concorso di omicidio stradale per la morte del giovane medico di Sant’Agata Militello, Francesco Maniaci, ucciso da un grosso pino precipitato sulla sua autovettura la mattina del 9 ottobre 2023 nel tratto dell’autostrada A20 Messina-Palermo, all’altezza di Campofelice di Roccella. A conclusione dell’udienza preliminare, il Gup, Dott. Gregorio Balsamo, ha disposto il rinvio a giudizio dei cinque imputati, nelle rispettive qualità di responsabili o direttori dei lavori nell’ambito delle attività tecniche e manutentive demandate al Consorzio Autostrade Siciliane. Nel capo d’imputazione vengono contestate a vario titolo condotte omissive inerenti la mancata programmazione d’interventi necessari per la potatura degli alberi di alto fusto presenti ai margini del tracciato autostradale, tra cui il grosso pino che già da tempo presentava segnali di cedimento e la mattina di quel tragico 9 ottobre precipitò sull’autovettura condotta dal 43enne medico in transito verso Trapani dove lavorava presso l’ufficio di medicina legale dell’Inps. Il decreto di rinvio a giudizio è giunto nel giorno in cui Francesco Maniaci avrebbe compiuto 46 anni mentre il processo si aprirà alla vigilia del terzo anniversario dell’incidente.
“Da quel giorno la famiglia vive segnata dal dolore per una tragedia assurda, determinata dalla caduta sulla carreggiata di un albero cresciuto incontrollatamente, non adeguatamente potato, non sottoposto ad effettivo controllo di stabilità e non rimosso nonostante pregresse manifestazioni di pericolo”, ha commentato l’avvocato Massimiliano Fabio difensore di parte civile dei familiari della vittima. “Il codice della strada imponeva di controllare, manutenere, potare, abbattere o comunque mettere in sicurezza l’alberatura pericolosa e adottare le misure necessarie a impedire che la presenza di un albero instabile in prossimità della carreggiata si trasformasse in un pericolo mortale per gli utenti dell’autostrada”. Il Gup ha disposto il non luogo a procedere perché il fatto non sussiste per uno degli originari sette indagati mentre per un altro di essi è stata ordinata la restituzione degli atti al Pubblico Ministero per nullità della richiesta di rinvio a giudizio a seguito della mancata esecuzione dell’interrogatorio richiesto. Il Consorzio Autostrade Siciliane risponde quale responsabile civile.

Parco dei Nebrodi: servizi straordinari interforze a tutela dell’ambiente e di una corretta fruizione del territorio

Mirati servizi straordinari della Polizia di Stato, con il concorso di tutte le altre Forze di polizia, sono stati effettuati presso specifiche aree dei Peloritani e del Parco dei Nebrodi.
I servizi nascono dall’esigenza di prevenire e far fronte alla presenza, sempre più diffusa, di appassionati di moto da cross, quad e fuoristrada che organizzano escursioni, talvolta non autorizzate, ponendo in essere condotte irrispettose sia delle regole a tutela delle aree protette sottoposte a vincolo ambientale-paesaggistico, sia della normativa del Codice della Strada.
In un’ottica di tutela del territorio e di quanti desiderano fruirne in sicurezza, sono stati predisposti dispositivi interforze sia di carattere statico, con presidi fissi di vigilanza e posti di controllo, sia di carattere dinamico, che hanno interessato i percorsi maggiormente frequentati da turisti ed escursionisti.
I servizi straordinari sono stati realizzati dalla Polizia di Stato (nello specifico, personale della Questura di Messina, dei Commissariati di P.S. di Sant’Agata di Militello e Capo d’Orlando, Posto Fisso di Tortorici e Polizia Stradale, Sezione di Messina e Distaccamento di Sant’Agata di Militello), con il concorso di Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale Regionale ed il contributo di “Guardia Parco” dell’Ente “Parco dei Nebrodi”.
All’esito delle attività svolte, sono stati sottoposti a controllo 200 persone e 143 veicoli, ed elevate 10 contestazioni al Codice della Strada.
Inoltre, il personale impiegato ha proceduto a contestare sanzioni per violazioni amministrative in materia di normativa ambientale, nei confronti di altrettanti motociclisti sorpresi in zona di riserva integrale, dove è interdetta la circolazione a qualsiasi mezzo a motore ed a sequestrare 4 veicoli oltre a sospendere 2 carte di circolazione.
Ulteriori servizi saranno predisposti a tutela dell’ambiente e dei cittadini che vogliano fruirne.