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Monopattini elettrici sempre più equiparati ai ciclomotori

Prime multe per i monopattini elettrici senza targa. Da oggi sanzioni fino a 400 euro per chi ne è sprovvisto. 50 mila le richieste di contrassegno inviate finora.
Dopo l’obbligo del casco ed in attesa che dal 16 luglio sia necessaria l’assicurazione, ecco che il Governo italiano ha dato la mazzata definitiva al mercato dei monopattini, dopo averne incentivato il boom.

“Da domani”, domenica 17 maggio, “targa (con contrassegno identificativo) obbligatoria per i monopattini elettrici”. Lo ricorda il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, sui suoi social. “Una norma di buonsenso, a tutela di utenti, pedoni e automobilisti, per avere più sicurezza e più rispetto delle regole sulle nostre strade”, sottolinea il ministro. “Casco, targa e da luglio anche l’assicurazione: la strada e i marciapiedi sono di tutti, usiamo la testa”, conclude Salvini. Qualche giorno fa il Mit aveva reso noto che erano stati rilasciati già 50 mila contrassegni per i monopattini elettrici, in vista dell’entrata in vigore dell’obbligo di circolazione con contrassegno, la cui richiesta avviene esclusivamente online. Una volta completata la procedura telematica e verificata positivamente la pratica, gli utenti ricevono una comunicazione via e-mail e possono prenotare il ritiro del contrassegno presso l’Ufficio Motorizzazione Civile selezionato, aveva spiegato il ministero. Per chi circola senza, scatta una sanzione amministrativa fra i 100 e i 400 euro.

Nonostante i cittadini abbiano inoltrato l’apposita richiesta per il contrassegno entro i termini previsti, migliaia di pratiche risultano ancora inevase con la consegna fisica della targa ai proprietari di monopattini che slitterà in data successiva al 17 maggio, giorno in cui scatterà il nuovo obbligo, esponendo gli utilizzatori al rischio di multe fino a400 euro. – spiega il Codacons – Non solo: anche le società che gestiscono i monopattini in sharing denunciano come circa 15milarichieste siano ad oggi ancora inevase, con la conseguenza che i monopattini in condivisione che alla data del 17 maggio non avranno ricevuto il contrassegno saranno fuorilegge, e dovranno rimanere fermi.

Una situazione di stallo che alimenta il rischio di contenziosi. – evidenzia il Codacons – Cittadini e società di sharing che, pur avendo presentato richiesta nei termini previsti non riusciranno ad ottenere la targa, potrebbero presentare una pioggia di ricorsi in caso di sanzione. Per tali motivi riteniamo indispensabile una proroga all’obbligo di targa per i monopattini, in modo da garantire pienamente i diritti degli utenti e degli operatori del settore, conclude l’associazione.

Consorzio Tindari Nebrodi: dipendenti lamentano stipendi non pagati

Senza stipendio da undici mesi. Così si ritrovano i nove dipendenti del Consorzio Intercomunale Tindari Nebrodi di Patti. Sette mensilità le deve pagare l’ente e quattro la Regione. Non dimenticando come alcuni Comuni che fanno parte del consorzio da anni non pagano le loro quote e dunque non impinguano il bilancio, circostanza che sarebbe stata utile, in caso di versamento, a ridimensionare il carico degli arretrati. Una situazione drammatica a cui i dipendenti, fra affitto, mutui, bollette e via discorrendo da pagare, ci hanno ormai fatto il callo, nella consapevolezza che ogni anno vengono retribuiti, se tutto va bene, prima che la Ragioneria della Regione vada in ferie e cioè prima del 10 agosto. Altrimenti se ne parla a settembre, sempre se tutto va bene, perché è capitato di percepire le mensilità arretrate anche dopo. Si sono ormai perse negli anni – e nessuno dei dipendenti, infatti, le considera più – le promesse di risolvere l’annosa problematica riguardante i ritardi nei pagamenti. Ogni anno è la stessa storia; maturati gli arretrati, con i lavoratori e le loro famiglie sempre più allo sbando, nessuno si interessa di questo problema, come se dovesse risolversi da solo. Ma c’è chi anche afferma che i soldi non sono poi una priorità – come se i dipendenti e loro famiglie campassero d’aria – e che prima o poi i soldi arriveranno, dunque bisogna sopportare questo andazzo. Se i lavoratori e le loro famiglie si trovano in difficoltà estrema, evidentemente, per qualcuno è una questione secondaria. Si è appreso poi dal consorzio che di recente sia stato effettuato un viaggio a Palermo, per verificare lo sblocco di questa vertenza, ma è tornato con un pugno di mosche. E mentre permane lo stallo, passa il tempo, la situazione è sempre più insopportabile e così si è arrivati ad undici mesi e non è escluso che questo andazzo continui. Si può aspettare così tanto per percepire la propria retribuzione? Possibile che dopo anni e anni questa situazione non accenni a sbloccarsi? I dipendenti e le loro famiglie non sanno più a che santo votarsi, ma sono consapevoli che se a stretto giro i pagamenti non dovessero sbloccarsi, si vedranno costretti a ricorrere alle vie legali.

Fisco, niente proroga a rottamazione quater, ma quinquies estesa a cartelle comunali e multe stradali: come funziona

Il decreto fiscale, appena approvato, non riapre la rottamazione quater. L’emendamento predisposto e firmato dal ministro Garavaglia (Lega) risulta ritirato e nella versione del DL n. 38 del 2026, approvata dal Senato nella giornata di giovedì 14 maggio 2026, non c’è traccia di novità per la rottamazione quater.

Invece arriva l’ok alla definizione agevolata delle posizioni debitorie verso gli enti locali. La misura consente a chi ha ricevuto cartelle relative a Imu, Tari, tassa di soggiorno e canoni concessori di regolarizzare la propria posizione versando soltanto l’importo originario dovuto, senza applicazione di sanzioni né interessi. Lo stesso meccanismo viene esteso anche alle multe stradali. Ecco cosa sapere.

Tutto nasce da un emendamento inserito nel decreto fiscale, approvato alla Camera con il voto di fiducia, che amplia la cosiddetta rottamazione quinquies ai debiti con Regioni e Comuni. Non si tratta però di un automatismo: ogni ente locale può scegliere autonomamente se aderire o meno alla misura. Le eventuali delibere dovranno essere rese pubbliche sui siti istituzionali entro il 30 giugno. Le domande di adesione potranno invece essere presentate tra il 16 settembre e il 31 ottobre.

La definizione agevolata riguarda i carichi affidati alla riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, comprendendo sia entrate tributarie sia non tributarie di Regioni ed enti locali. Nel perimetro rientrano imposte come Imu, Tari, imposta di soggiorno, tributo sulla pubblicità e diritti sulle affissioni pubbliche. Sono inclusi anche canoni patrimoniali e corrispettivi per servizi pubblici locali. La misura si estende inoltre alle sanzioni per violazioni del Codice della strada elevate dalla polizia locale.

Il contribuente può scegliere tra il pagamento in un’unica soluzione oppure la rateizzazione. Nel primo caso, il versamento dovrà essere effettuato entro il 31 gennaio 2027. In alternativa, è possibile dilazionare l’importo fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo, con scadenze fissate al 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ogni anno a partire dal 2027. In questo modo la rateizzazione può arrivare fino a nove anni complessivi. Sulle somme dilazionate si applicano interessi pari al 3% annuo, calcolati dal 1° febbraio 2027.

La norma interviene anche su una disparità di trattamento segnalata dall’Anci: in precedenza, crediti come accertamenti fiscali, tariffe non pagate e multe non potevano essere oggetto di definizione agevolata se affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. La rottamazione locale permette invece il pagamento della sola quota capitale, eliminando interessi, sanzioni e oneri di riscossione (restano solo i costi procedurali). Nei casi di sanzioni pure, vengono azzerate anche le maggiorazioni, come gli incrementi semestrali delle multe stradali. Si tratta comunque di uno strumento facoltativo, che i Comuni potranno adottare in base a valutazioni tecniche e organizzative, anche per migliorare la gestione delle entrate e concentrare le risorse sui controlli.

L’adesione alla rottamazione comporta la sospensione delle eventuali azioni esecutive in corso a partire dal 31 gennaio 2027. Si perde il beneficio della definizione agevolata in caso di mancato pagamento della prima rata (o dell’unica soluzione scelta) oppure se, nel piano rateale, non vengono saldate due rate anche non consecutive o l’ultima del piano. In caso di decadenza, quanto già versato viene considerato come acconto sul debito complessivo, riprendono i termini ordinari di prescrizione e le posizioni tornano pienamente esigibili, senza possibilità di nuova rateizzazione.

Come prevede un emendamento della Lega, i contribuenti che hanno aderito alla rottamazione quinquies potranno pagare la prima e unica rata o l’ultima del piano di rateizzazione con 5 giorni di tolleranza. Una possibilità concessa non a tutti, ma solo per chi sceglie di pagare in un’unica soluzione o per l’ultima rata del piano di rateizzazione. Si decade invece dal beneficio nel caso di “mancato o insufficiente versamento” o, solo per l’unica rata o l’ultima, anche in caso di “tardivo versamento superiore a cinque giorni”.

Gli enti locali hanno tempo fino al 30 giugno per pubblicare la delibera di adesione nei propri siti istituzionali. Successivamente, dal 15 settembre 2026, l’agente della riscossione metterà a disposizione dei contribuenti i dati utili per individuare le posizioni definibili. Le domande potranno essere inviate in via telematica tra il 16 settembre e il 31 ottobre 2026, secondo le modalità indicate dall’agente della riscossione. Le istanze potranno essere integrate fino alla scadenza finale del 31 ottobre. Entro il 31 dicembre 2026, infine, verrà comunicato l’importo complessivo dovuto insieme al piano di pagamento scelto.

Per l’Anci, il provvedimento rappresenta un passo positivo, ma necessita di alcune correzioni. In particolare, il termine del 30 giugno viene giudicato troppo ravvicinato per i circa 980 Comuni che andranno al voto nel maggio 2026. Per questo, viene proposta una proroga almeno al 31 luglio 2026 per gli enti coinvolti nelle elezioni amministrative, così da consentire decisioni più equilibrate.

Tra gli emendamenti approvati figura anche una revisione dell’Imposta provinciale di trascrizione (art. 10-bis), tributo rilevante per Province e Città metropolitane. La novità riguarda il criterio di riferimento per le società di leasing e noleggio auto, che dovranno versare l’imposta nel territorio in cui si trova la sede operativa principale, e non più la sede legale. L’obiettivo è contrastare pratiche elusive legate alla localizzazione “strategica” delle sedi in territori a minore imposizione. La norma disciplina, inoltre, i casi degli operatori esteri e garantisce agli enti locali l’accesso gratuito ai dati necessari ai controlli.

Capo d’Orlando: inizia il conto alla rovescia per l’annuale “Limun’aria”

​Da sabato 30 maggio a martedi 2 giugno, la centralissima Piazza Matteotti di Capo d’Orlando si tinge di giallo e si riempie dei profumi unici del nostro amato “Costa Tramontana”.
​Quattro giorni dedicati all’oro di Sicilia, tra tradizione, cultura e tantissimo buon cibo. Tutte le sere, a partire dalle ore 18:00, vi aspetta un viaggio gastronomico indimenticabile.

Successo a meta’ per la Podistica Orlandina

A margine della mezza maratona di Capo d’Orlando polemiche per il circuito cittadino che ha congestionato il traffico impedendo l’accesso delle auto nelle vie dei negozi con la conseguenza che quelli soprattutto di abbigliamento e calzature hanno trascorso un sabato pomeriggio purtroppo per loro con pochi affari. Per la serie non si può fare una frittata senza rompere le uova tanto più che di contro in serata ed anche prima e magari oggi gli esercizi commerciali alimentari, ovvero bar e ristoranti, hanno rimpinguato gli affari, così come hotel e, soprattutto, b&b, affollati più del solito per una manifestazione che ha portato nel week-end almeno 500 famiglie, quindi circa 1300 persone che hanno visitato, mangiato, pernottato e vissuto il territorio. E questo è il lato bello dello sport: porta vita, energia, persone, economia e sorrisi.
Poi però c’è il lato vergognoso.
Infatti alcuni “fenomeni” hanno pensato bene di spostare le transenne che chiudevano le strade prima dell’orario previsto dall’ordinanza, anche perché qualcuno ha cambiato a penna l’orario affisso sulle varie locandine. Tradotto: hanno messo a rischio la sicurezza di bambini, famiglie, atleti e volontari. Ma per fortuna non è successo nulla ed appuntamento al 2027, forse.

Parla milanese la mezza maratona di Capo d’Orlando con 500 atleti al via

Vento e a tratti anche freddo per la quindicesima edizione della Mezza Maratona Città di Capo d’Orlando che si è disputata ieri pomeriggio nella splendida località tirrenica del messinese. Un clima che non ha comunque rovinato la festa della società organizzatrice la Podistica Capo d’Orlando che celebra quest’anno i venti anni dalla sua fondazione. Percorso suggestivo con gli atleti che dopo un veloce passaggio per le vie del centro hanno affrontato il lungomare, che ha saputo regalare anche un tramonto mozzafiato.
A vincere sono stati due atleti lombardi, Alessandro Villa Santaromita (Atletica Arcisate) e Maria Olivia La Rosa (ASD Team Under 2.5).

A fianco della mezza, valida come terza prova del circuito Mare e Monti 2026, anche la Run For Passion sulla distanza dei 10.550 chilometri, giunta alla sua decima edizione.

Tutto facile per Alessandro Villa Santaromita. L’atleta che vive a Varese ma ha i nonni di Naso, ha dominato in lungo e in largo la gara fermando il cronometro su 1h13’13, sette secondi sopra il suo personal best. Alle sue spalle Davide Ingrillì (Runawai Milano ASD) in 1h16’42, terzo Davide Salvati (Podistica Messina) in 1h17’29 che ha preceduto il compagno di squadra Francesco De Caro (1h17’42). Quinto il calabrese Antonio Russo (Violetta Club) in 1h19’43.

Tra le donne a scrivere per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro della manifestazione, è stata la milanese Maria Olivia La Rosa (ASD Team Under 2.5) con il tempo di 1h35’58. Seconda piazza autrice di una ottima prestazione, la giovanissima Ludovica Sammartano (Pol. Atletica Bagheria) in 1h37’59. Terza Maria Renata Ogrodnik (Termini Marathon & Bike) in 1h44’25. Un secondo in più per la compagna di squadra Romina Volpe, quarta. La quinta piazza è andata invece a Rita Meli (ASD Conca d’Oro Sicilia) in 1h44’48.
Per il circuito Mare e Monti, hanno mantenuto la maglia Italia, Romina Volpe e l’atleta di casa Michele Lucifero. Ricordiamo che il prossimo appuntamento con il circuito è il 7 giugno, quando andrà in scena la seconda edizione della Maratonina Partanna – Selinunte.
Due giri del percorso, circa 10.550 metri e vittoria per Loris Bartolone (Amatori Regalbuto) in 38’14. Al femminile successo d’oltreoceano con la statunitense Emily Kemp (Run Card) in 44’50.

A fare da prologo alle gare delle ore 18.00, la prova del campionato provinciale giovanile che ha visto impegnati in porzioni ridotte del percorso dagli Esordienti, Ragazzi/e, Cadetti/e. Presente, per la gioia dei più piccoli la mascotte Marko’s.

TUTTI I VINCITORI DELLE CATEGORIE GIOVANILI
Esordienti 4: Giuliano Bertolini (Pod. Capo d’Orlando) / Matilde Miraglia Lamonica (Pod. Capo d’Orlando); Esordienti 6: Leonardo Di Pane (Pod. Capo d’Orlando) / Camilla Ficarra (ASD GS Indomita); Esordienti 8: Gabriele Troncia (Pod. Capo d’Orlando) / Elena Ingrillì (Pod. Capo d’Orlando); Esordienti 10: Giulio Salvatore Cannistrà (ASD GS Indomita) /Lucrezia Perlungo (Podistica Capo d’Orlando); Ragazzi: Aleandro Ibba (Podistica Capo d’Orlando); Ragazze: Beatrice Previti (ASD GS Indomita); Cadetti: Adriano La Mantia (Atletica Termini Imerese).

Calcio, Promozione: Jonica eliminata ai rigori, l’Orlandina sfida il Valderice per guadagnarsi l’Akragas

Potrebbe disputarsi in un campo neutro del palermitano il primo dei due spareggi promozione per il campionato di Promozione tra l’Orlandina (prima nel gruppo B) ed il Valderice, squadra che questo pomeriggio ha vinto i play-off del girone A pareggiando 2-2 in casa contro il Gemini e qualificandosi per il penultimo atto stagionale in virtù del miglior piazzamento al termine della regular season. La sfida tra Orlandina e Valderice si giochera’ tra 7 giorni con i trapanesi dai tanti stranieri e con alcune vecchie conoscenze di club nebroidei.
La vincente sfidera’ tra sabato 30 e domenica 31 maggio l’Akragas che oggi, sul neutro del “Meno Di Pasquale” di Avola dove si sono affrontate le vincenti play-off dei gironi C e D di Promozione, ha superato ai calci di rigore la Jonica Santa Teresa Riva. Dopo lo 0-0 al 90’ ed al 120’, dal dischetto, è l’Akragas ad avere la meglio con il rigore decisivo di Llama, che fissa il definitivo 4-3 e condanna la Jonica all’eliminazione. La festa è per i biancoazzurri, che conquistano la finale e possono ancora sperare nel salto di categoria, mentre i giallorossi si fermano dopo un’annata comunque positiva.

Gli studenti santagatesi a lezione presso la locale Guardia Costiera

Si è svolta una significativa attività di accoglienza e visita didattica presso l’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Agata di Militello. L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva di circa 30 alunni delle classi II, III, IV e V dell’indirizzo CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio) dell’I.T.I. “Torricelli – G. Tomasi di Lampedusa”, istituto guidato dal Dirigente Scolastico Tamara Micale, accompagnati dai loro docenti di riferimento. L’incontro ha rappresentato un momento fondamentale di sinergia tra le istituzioni marittime e il mondo della scuola, volto a stimolare l’attenzione e la sensibilità verso le peculiarità del territorio costiero. Nel corso della mattinata, agli studenti è stata mostrata la sala operativa del comando, centro nevralgico per il monitoraggio del traffico marittimo e il coordinamento delle emergenze. Successivamente, i ragazzi hanno potuto osservare da vicino la motovedetta in servizio Search and Rescue (SAR), approfondendo la conoscenza dei mezzi navali impiegati quotidianamente nella salvaguardia della vita umana in mare. Le attività sono state ulteriormente arricchite dalla proiezione di video istituzionali mirati a illustrare i compiti operativi e i valori fondanti del Corpo delle Capitanerie di Porto. Per i giovani dell’indirizzo CAT, l’esperienza ha assunto un valore formativo particolarmente profondo, offrendo spunti concreti sull’importanza della tutela ambientale applicata alla gestione, alla sicurezza e alla cura del territorio costiero. La Guardia Costiera di Sant’Agata di Militello esprime un vivo ringraziamento al Dirigente Scolastico, ai docenti e a tutti gli studenti partecipanti per l’entusiasmo, la disciplina e l’interesse dimostrati.

Messina regina del mare: record di Bandiere Blu in Sicilia

La provincia di Messina si conferma capitale siciliana delle bandiere blu. Sono dieci i comuni premiati quest’anno, uno in più rispetto al 2025. Confermati anche gli undici chilometri di costa del capoluogo peloritano già premiati lo scorso anno. Messina resta così l’unica città metropolitana d’Italia a poter vantare il riconoscimento della Bandiera Blu. I tratti interessati vanno da Capo Peloro a Mortelle, passando per Contemplazione, Pace, Sant’Agata fino alla zona sud tra Galati e Santa Margherita. L’obiettivo dell’amministrazione resta quello di ampliare ulteriormente i tratti premiati nei prossimi anni.

Messina: l’Asp Messina attiva un team multidisciplinare per promuovere la salute nei luoghi di lavoro

Promuovere la cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro attraverso un approccio integrato e multidisciplinare. È questo l’obiettivo dell’iniziativa avviata dall’ASP di Messina a seguito dell’adesione di alcuni enti, tra cui Caronte & Tourist, Messina Social City e Fire Group S.p.A., all’avviso pubblico dedicato ai “Luoghi di lavoro che promuovono salute”, nell’ambito di un’azione pilota coordinata dal dott. Giancarlo Quattrone, dalla dott.ssa Chiara Schirò e dalla dott.ssa Eliana Tripodo. Per dare avvio al percorso si è svolta la videoconferenza dal titolo “La cultura della prevenzione: integrazione multidisciplinare per promuovere la salute pubblica”, seguita in diretta dagli operatori dei tre enti aderenti dalle rispettive sedi lavorative. Nel corso dell’incontro numerosi dipendenti sono intervenuti con domande e richieste di approfondimento, manifestando particolare interesse verso i temi della prevenzione sanitaria e del benessere nei contesti professionali. Nel corso della videoconferenza sono intervenuti i professionisti del team multidisciplinare dell’Azienda Sanitaria Provinciale, illustrando le attività che verranno realizzate presso le sedi operative degli enti aderenti. Il primo intervento è stato affidato alla dott.ssa Eliana Tripodo, dirigente medico UOC CGS/SPEM e responsabile dello screening cardiovascolare, che ha illustrato l’importanza della visione “One Health” nella prevenzione, evidenziando come le più recenti linee guida europee pongano attenzione non solo ai tradizionali fattori di rischio cardiovascolare, già individuati dallo studio Framingham, ma anche ai cosiddetti fattori di rischio emergenti. Tra questi, particolare rilievo assumono l’impatto ambientale dell’inquinamento, la salute animale e la componente psicologica. La dott.ssa Tripodo ha inoltre sottolineato come condizioni quali stress cronico, solitudine e disturbi del sonno siano oggi riconosciute tra i principali elementi che incidono sul rischio cardiovascolare, evidenziando per questo l’importanza del supporto garantito dal team di psicologi coordinato dall’UOC di Psicologia. Ampio spazio è stato dedicato anche alla prevenzione alimentare con l’intervento delle dietiste SIAN, dott.ssa Lidia Lo Prinzi e dott.ssa Noemi Vacica, che hanno illustrato strategie nutrizionali e corrette abitudini alimentari finalizzate al miglioramento della salute e del benessere dei lavoratori. La dott.ssa Rosaria Cuffari, Direttore UOC Centro Gestionale Screening, ha presentato i programmi di screening oncologici attivi sul territorio provinciale, sottolineando l’importanza della diagnosi precoce e dell’adesione ai percorsi di prevenzione. Spazio anche alla prevenzione vaccinale con la relazione della dott.ssa Maria Santoro, sostituto Direttore UOC SPEM, che ha evidenziato il ruolo fondamentale delle vaccinazioni nella tutela della salute individuale e collettiva, anticipando che durante la fase operativa saranno offerte anche le vaccinazioni antipneumococcica ed antimeningococcica. Il dott. Enzo Santamaria, dirigente medico UOS Riabilitazione, ha invece affrontato il tema dell’attività fisica e dei corretti stili di vita nell’ambito dell’intervento “Vivere Attivamente”, evidenziando il valore del movimento nella prevenzione delle patologie croniche. Infine, la dott.ssa Angelica Salvo, dirigente psicologo, ha approfondito il tema della percezione del benessere psicologico nei contesti lavorativi, sottolineando l’importanza del supporto emotivo e relazionale per il miglioramento della qualità della vita professionale. La videoconferenza è stata registrata e sarà resa disponibile anche agli operatori che non hanno potuto partecipare in diretta, al fine di consentire una successiva fruizione dei contenuti e favorire ulteriori adesioni alle prossime repliche dell’iniziativa. Le attività operative di prevenzione e screening sanitari saranno svolte direttamente presso le sedi di Caronte & Tourist, Messina Social City e Fire Group S.p.A. dal team multidisciplinare dell’ASP di Messina. Gli operatori aderenti potranno usufruire di percorsi dedicati alla prevenzione cardiovascolare, consulenze nutrizionali, indicazioni motorie, vaccinazioni e supporto psicologico, nell’ambito di un modello integrato finalizzato al rafforzamento della salute pubblica e del benessere nei luoghi di lavoro.