Home Attualita' L’attacco hacker colpisce anche la Conad di Torrenova: la direzione rassicura

L’attacco hacker colpisce anche la Conad di Torrenova: la direzione rassicura

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«Anche la Gdo siciliana è stata oggetto di attacchi hacker che sono provenuti tramite i call center che monitoravano la telegestione dei banchi frigo di diversi punti di vendita siciliani». Lo conferma Giovanni Arena, amministratore delegato del gruppo Arena e delegato di Federdistribuzione Sicilia, in merito agli attacchi hacker che hanno interessato anche svariati supermercati tra Palermo, Catania e Ragusa, con il deperimento di molta merce, a causa dell’aumento, provocato da remoto, delle temperature nei banchi frigo, dopo che da qualche giorno episodi analoghi avevano interessato altre nazioni europee, Francia in primis.

«Ci auguriamo – aggiunge alla Tgr Rai Sicilia – che siano dei casi isolati che non si ripetano perché i danni potrebbero essere di svariate decine di milioni di euro».

«Attraverso i call center, che si occupano del sistema di telegestione e monitoraggio degli impianti di refrigerazione, sono riusciti ad accedere ai parametri di controllo modificando le temperature di conservazione degli alimenti. Il comune denominatore è stato l’accesso diretto tramite gli IP dei frigoriferi»: lo dice Giovanni Arena, delegato responsabile di Federdistribuzione per la Sicilia e amministratore delegato del gruppo Arena, dopo gli attacchi hacker ai sistemi refrigerazione di alcuni supermercati della Sicilia, in particolare tra le province di Catania, Ragusa e Palermo.

«È successo in maniera diffusa in diverse realtà della grande distribuzione organizzata siciliana e al momento abbiamo notizia di circa 20 punti vendita coinvolti. Molti gruppi non sono stati violati perché dotati di sistemi di sicurezza avanzati e aggiornati», ha aggiunto.

Il gruppo Arena, con oltre 190 punti vendita tra le insegne Decò e SuperConveniente, sarebbe stato solo parzialmente coinvolto dalle violazioni informatiche agli impianti. «Come gruppo non siamo stati interessati direttamente poiché la violazione ha riguardato tre punti vendita appartenenti al canale del nostro franchising, gestiti da singoli operatori che non hanno seguito i protocolli di sicurezza previsti», ha riferito.

In almeno cinque punti vendita a marchio Conad ci sono stati attacchi di pirateria informatica ai sistemi di refrigerazione dei banchi surgelati, cyberattacco avvenuto intorno le 4 del mattino di ieri, ha preso di mira i sistemi per il monitoraggio della temperatura dei banchi surgelati, innalzando la temperatura fino a provocare il surriscaldamento dell’ambiente dove è stoccata la merce e provocandone il deperimento.

La polizia postale ha avviato indagini per far luce sugli attacchi cyber che hanno interessato supermercati anche in Italia.

Preso di mira anche il Conad di Torrenova con tutta la Direzione e lo staff del Supermercato Azeta che ha da poco diffuso questo post sui social.

“Cari clienti,
da oltre 60 anni il Supermercato Azeta Conad è al vostro fianco ogni giorno, e il legame che ci unisce si fonda su un valore per noi irrinunciabile: la fiducia. Proprio in virtù di questo rapporto speciale e della trasparenza che da sempre guida il nostro lavoro, desideriamo informarvi direttamente su quanto accaduto nelle ultime ore.
Nella notte tra domenica 1 e lunedì 2 novembre, si è verificato un improvviso malfunzionamento che ha interessato solo ed esclusivamente alcune celle frigorifere dedicate al reparto murale e a parte della salumeria. Dalle prime verifiche tecniche, l’anomalia sembrerebbe riconducibile a un attacco informatico (hacker) esterno ai sistemi nazionali di controllo e monitoraggio delle temperature, un disservizio su vasta scala che ha purtroppo coinvolto numerosi supermercati in tutta Europa.
Ci teniamo a rassicurarvi che il guasto tecnico è stato completamente risolto già nella mattinata di ieri, lunedì 2 novembre, grazie all’intervento tempestivo della ditta specializzata nella manutenzione dei nostri impianti, che ha riportato immediatamente le celle alla piena e corretta operatività. Tutti gli altri reparti del supermercato non hanno subito alcuna anomalia e sono regolarmente aperti e funzionanti.
Tuttavia, quando si tratta della qualità dei prodotti che portate sulle vostre tavole, non ammettiamo compromessi. In via del tutto precauzionale e per garantirvi la massima sicurezza alimentare, abbiamo deciso di chiudere immediatamente i banchi interessati (reparto murale e salumeria) dal temporaneo sbalzo termico, ritirare integralmente tutta la merce che vi era conservata e, infine, avviare tutti i prodotti rimossi allo smaltimento e alla distruzione tramite una ditta autorizzata.
Si tratta di una scelta di responsabilità che compiamo con assoluta serenità, perché la tutela della vostra salute viene prima di qualsiasi altra cosa.
Per darci il tempo di ricevere i nuovi rifornimenti freschi dai nostri fornitori e procedere al riallestimento completo dei banchi, il reparto murale e la salumeria rimarranno chiusi fino a giovedì 5 novembre, giornata in cui torneranno regolarmente operativi con merce interamente nuova.
Vi ringraziamo di cuore per la comprensione e per l’affetto che ci dimostrate da più di sessant’anni. Vi aspettiamo in negozio con il sorriso e la cura di sempre”!