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Il movimento GioiosAttiva solleva il problema della viabilità sulla SS113

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Alla Ditta Magistro S.r.l.
Pec: magistro.srl@pec.it
Al Signor Prefetto di Messina
Pec: protocollo.prefme@pec.interno.it
Al Presidente della Regione Siciliana
Pec: presidente@certmail.regione.sicilia.it
All’Assessore Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità
Pec: assessorato.infrastrutture@certmail.regione.sicilia.it
ANAS S.p.A. – Sede Regionale Sicilia
Pec: anas.sicilia@postacert.stradeanas.it
Al Sindaco del Comune di Gioiosa Marea
Pec: protocollo@pec.comunegioiosamarea.it
Oggetto: Richiesta urgente di attivazione di servizi sostitutivi di trasporto pubblico sulla tratta Gioiosa Marea – Messina e viceversa a seguito delle limitazioni al transito sulla S.S. 113.
Il Movimento politico “GioiosAttiva“
intende rappresentare il gravissimo disagio che da tempo interessa l’utenza a seguito del protrarsi delle limitazioni al traffico sulla Strada Statale 113, nel tratto compreso tra Gliaca di Piraino e Gioiosa Marea, con divieto di transito per i mezzi superiori a 3,5 tonnellate nell’interesse anche e soprattutto dei numerosi pendolari sia lavoratori che studenti i quali quotidianamente si avvalgono del servizio di trasporto pubblico locale esercitato dalla Ditta Magistro S.r.l. in regime di concessione pubblica sulla tratta Gioiosa Marea – Messina – Gioiosa Marea,
PREMESSO CHE
• a causa dei noti eventi franosi verificatisi sulla SS 113 “Settentrionale Sicula” in località Torre
Ciaule, l’ANAS ha interdetto il transito lungo tale tratto ai mezzi pesanti con massa superiore alle 3,5
tonnellate;
• la suddetta ordinanza prevede tuttavia un’espressa deroga per i mezzi adibiti al trasporto
pubblico locale con massa complessiva inferiore alle 6 tonnellate, proprio al fine di non isolare le
comunità locali e garantire i collegamenti essenziali;
• a seguito di tali restrizioni, le Autolinee Magistro hanno modificato radicalmente le tratte
storiche, dirottando i mezzi di grandi dimensioni sull’autostrada A20 tra i caselli di Patti e Brolo, di fatto
sopprimendo la maggior parte delle fermate del centro abitato di Gioiosa Marea e delle frazioni
costiere;
• tale rimodulazione sta causando un gravissimo disservizio alla platea di utenti che
quotidianamente hanno la stringente necessità di raggiungere i posti di studio e di lavoro in direzione
Messina facendo ritorno a casa a fine giornata;
• la situazione ha comportato la notevole riduzione del servizio di collegamento pubblico
concessionato, essendo di fatto garantite solo poche corse mattutine in direzione Messina, e ancor più
ridotte corse pomeridiane da Messina verso Gioiosa Marea.
Una simile offerta di trasporto risulta del tutto insufficiente e inadeguata alle esigenze dell’utenza, non consentendo ai lavoratori di completare l’intera giornata lavorativa e costringendoli, conseguentemente,
ad anticipare l’orario di uscita dal lavoro oppure a ricorrere ad ulteriori mezzi pubblici o privati, con inevitabile aggravio di costi economici, dispendio di energie e significativo allungamento dei tempi di percorrenza.
Si evidenzia come tale situazione si inserisca in un contesto già fortemente compromesso dalle critiche
condizioni infrastrutturali della S.S. 113, attualmente interessata da limitazioni e restringimenti della carreggiata su entrambi i versanti: in direzione Messina per l’esecuzione di lavori nella galleria località
Capo Calavà e in direzione Palermo per le sopracitate problematiche strutturali che destano seria preoccupazione anche sotto il profilo della sicurezza e dell’incolumità pubblica.
Pertanto, si
CHIEDE
alla Ditta Magistro S.r.l. e alle Autorità e agli Enti in indirizzo, ciascuno per quanto di rispettiva
competenza,
1. di adottare con urgenza ogni iniziativa necessaria a garantire il diritto alla mobilità dei cittadini
di Gioiosa Marea, ripristinando gli orari originari di servizio;
2. di voler attivare e predisporre con effetto immediato un servizio navetta o corse sostitutive sulla S.S. 113 mediante l’utilizzo di minibus/pulmini con massa inferiore alle 6 tonnellate, così come espressamente consentito dalle deroghe vigenti sul tratto di Torre Ciaule;
3. di assicurare la continuità del servizio pubblico di trasporto previsto dalla concessione
regionale, evitando che l’attuale situazione determini una sostanziale riduzione del servizio
stesso;
4. di individuare soluzioni organizzative temporanee che consentano il mantenimento degli
originari collegamenti nelle fasce mattutine, pomeridiane e serali .
Non è più tollerabile che una comunità come quella di Gioiosa Marea, già gravata da fenomeni di
spopolamento, dalla progressiva riduzione dei servizi essenziali e dalle difficoltà economiche che caratterizzano le aree periferiche e interne del territorio siciliano, venga ulteriormente penalizzata dalla mancanza di collegamenti pubblici adeguati.
I cittadini di Gioiosa Marea non possono essere lasciati in una condizione di crescente isolamento a causa dell’inefficienza delle infrastrutture viarie e della mancata predisposizione di adeguate misure compensative per garantire il servizio pubblico essenziale di trasporto.
Confidando in un sollecito intervento delle SS.LL., si porgono distinti saluti.
Gioiosa Marea, 03/11/2026
Movimento Politico GioiosAttiva