Pubblichiamo la lunga nota del Città di Sant’Angelo dopo il match vinto a Patti per il girone C di Seconda categoria che vede i santangiolesi in vetta a più tre dal San Benedetto e più otto proprio sui rivali battuti che, perdendo, hanno detto addio di fatto alle prime due posizioni.
In attesa dell’eventuale replica del Patti ecco il comunicato post episodio che ha visto come vittima Daniel Siragusano.
L’Asd condanna con la massima fermezza quanto accaduto, al termine della gara -scrive il club nebroideo -.
Al triplice fischio dell’arbitro, alcuni tesserati della squadra avversaria si sono scagliati contro un nostro giocatore, aggredendolo fisicamente in un episodio di estrema gravità che nulla ha a che vedere con i valori dello sport.
Il nostro tesserato è stato successivamente sottoposto a visita medica e refertato, riportando diversi traumi a seguito dell’aggressione subita.
Si tratta di un fatto che riteniamo gravissimo e che condanniamo senza alcuna attenuante. Episodi di questo tipo infangano il calcio e tradiscono i principi di rispetto, lealtà e correttezza che dovrebbero sempre caratterizzare ogni competizione sportiva.
La società Città di Sant’Angelo esprime la propria piena vicinanza al giocatore coinvolto e comunica che tutelerà il proprio tesserato e la propria immagine nelle sedi competenti, affinché vengano accertate tutte le responsabilità.
Colpisce, inoltre, come solo pochi giorni fa la stessa società avversaria avesse pubblicamente dichiarato:
“Sacrificio, impegno e soprattutto gioco pulito. Le partite le giochiamo in campo con la palla nei piedi, non con le mani.”
Parole importanti, che richiamano valori che tutti dovrebbero condividere e che oggi, purtroppo, appaiono in evidente contrasto con quanto accaduto.
La violenza non può e non deve trovare spazio nel calcio”.








