Un sottufficiale e agenti della polizia penitenziaria sono stati aggrediti e feriti nella casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto. I medici del pronto soccorso hanno refertato per le vittime una prognosi tra i 7 a 10 giorni. Secondo i sindacati l’ennesimo episodio di violenza si inserisce in una scia di scontri che continuano a ripetersi con frequenza nell’istituto penitenziario.
A denunciarlo sono le segreterie generale e regionale del sindacato Fsa-Cnpp/Spp, che accusano l’amministrazione penitenziaria «di gestire il sistema in modo inadeguato e di lasciare il personale operativo senza tutele». Di fronte all’ennesima aggressione, il sindacato chiede interventi immediati ai vertici ministeriali.
Tra le richieste figurano il passaggio dal regime di custodia aperto a quello chiuso per i reparti e i detenuti ad alta pericolosità, oltre all’impiego di personale giovane e con preparazione specifica nei settori a maggior rischio di disordini. «In assenza di provvedimenti tempestivi, – dicono – siamo pronti ad avviare la mobilitazione a tutela dell’incolumità e della dignità dei lavoratori».






