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L’Orlandina sprofonda a Treviglio per la delusione di tifosi e societa’

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L’Orlandina rimedia un’umiliante sconfitta a Treviglio facendo a sparring partner ad un team bergamasco che festeggiava i 30 anni dalla prima gara al PalaFacchetti nel 20” anniversario della morte di Giacinto Facchetti.
“Devo chiedere scusa alla societa’ ed ai tifosi (una ventina quelli presenti) per la prova indecente – il commento di coach Bolignano -. Bene solo i primi 3’ poi, dal 15-12 abbiamo spento la luce e la cosa ci deve far riflettere. Vuol dire che dovremo lavorare più duramente per modificare soprattutto l’atteggiamento perché una prova del genere non si deve più ripetere”.
Nonostante un avversario alla portata che aveva perso le due gare casalinghe precedenti e che i paladini avevano battuto negli ultimi 4 confronti diretti, perdere ci poteva stare ma farlo subendo 100 punti ed un passivo di 23 lunghezze con un high i 28, è assolutamente inconcepibile ed a noi le parole del tecnico che ha la responsabilita’ della squadra non ci confortano perché sta a lui evitare queste figuracce che anche in altre occasioni nello scorso torneo si erano purtroppo materializzate. Invece in corso d’opera Bolignano non è riuscito ad invertire un trend dopo un avvio in cui ci si era illusi (4-12 al 3’) e che, per quel poco che ne capiamo dopo 40 anni di basket, non ci saremmo mai aspettato dopo aver visto l’Orlandina versione casalinga che ci sembrava una squadra solida, unita a votata alla difesa, insomma pronta a sognare con il ko di Ferrara che ci poteva stare nel normale percorso di crescita di un roster rivoluzionato che, ovviamente, ha bisogno di tempo per rendere al massimo. Invece niente di tutto questo, vuol che ci siamo fatti trasportare dal tifo e che, invece, la realta’ è ben diversa alla vigilia di una trasferta ad Orzinuovi decisamente più difficile di quella odierna.
Treviglio ha saputo colpire nei punti deboli degli ospiti, facendo la differenza soprattutto con il lungo Muratovic, autore di 22 punti e protagonista di una prestazione che ha messo in evidenza le difficoltà dei biancazzurri nel contenere la fisicità avversaria.
Ma a fare male sono state anche le conclusioni dalla lunga distanza. I padroni di casa hanno trovato spesso tiri aperti dall’arco con Mazzucchelli (23 punti per lui con 6 su 7 da tre) beneficiando degli spazi concessi da una difesa troppo permissiva e poco efficace nelle rotazioni. Un lusso che una squadra attrezzata come Treviglio non poteva lasciarsi sfuggire.
La sconfitta lombarda riporta dunque in primo piano il problema delle gare in trasferta, dove l’Infodrive Capo d’Orlando continua a mostrare segnali di fragilità. Non basta partire bene o trovare con una certa continuità la via del canestro: per competere a questi livelli occorre mantenere concentrazione, aggressività e organizzazione per tutti i quaranta minuti.
Adesso spetterà allo staff tecnico analizzare quanto accaduto e intervenire sugli aspetti che hanno maggiormente condizionato la prestazione, a cominciare dalla tenuta difensiva, dalla protezione dell’area e dalla capacità di contestare i tiri avversari.
La stagione è ancora lunga e c’è tempo per correggere la rotta, ma il campanello d’allarme suonato a Treviglio non può essere ignorato. Per l’Orlandina è arrivato il momento di ritrovare solidità e personalità anche lontano da casa, lasciandosi alle spalle un mal di trasferta che rischia di pesare sul cammino in campionato.
Il punteggio finale, 100-77, racconta una serata difficile. La risposta dovrà arrivare dal lavoro quotidiano in palestra e dalla capacità di trasformare questa sconfitta in un punto di partenza per ripartire.
TAV Treviglio Brianza Basket – Infodrive Capo d’Orlando 100-77 (28-20, 22-16, 26-18, 24-23)
TAV Treviglio Brianza Basket: Andrea Mazzucchelli 23 (1/3, 6/7), Miha MuratoviĆ 22 (9/12, 0/1), Lorenzo Pollini 12 (2/3, 1/2), Leonardo Cemmi 11 (3/3, 1/2), Alessandro Dore 11 (0/0, 3/7), Davide Reati 10 (1/3, 2/2), Davide Buttiglione 6 (2/4, 0/4), Pietro Agostini 5 (1/3, 1/5), Efe Odiphri 0 (0/1, 0/0), Alessandro Carparelli 0 (0/0, 0/1), Gabriele Bucca 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Galli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 20 / 28 – Rimbalzi: 27 4 + 23 (Miha MuratoviĆ 7) – Assist: 23 (Andrea Mazzucchelli 11)
Infodrive Capo d’Orlando: Dmytro Klyuchnyk 15 (5/6, 1/2), Marco Timperi 13 (4/10, 0/2), Ricards Klanskis 10 (2/4, 1/1), Simas Jasaitis 8 (3/6, 0/1), Jerome Ntsourou 8 (3/4, 0/0), Alfonso Zampogna 7 (2/3, 1/7), Guglielmo Sodero 6 (1/1, 1/3), Vittorio Moltrasio 6 (1/3, 0/3), Bernardo Musso 4 (0/2, 1/3), Salvatore Borriello 0 (0/1, 0/0)
Tiri liberi: 20 / 27 – Rimbalzi: 38 9 + 29 (Marco Timperi, Jerome Ntsourou 7) – Assist: 16 (Bernardo Musso 6)