Home Attualita' Finito lo sciopero degli autotrasportatori in Sicilia, ma in Campania e Calabria...

Finito lo sciopero degli autotrasportatori in Sicilia, ma in Campania e Calabria prosegue fino al 27

3843

Il Comitato trasportatori siciliani (CTS) ha disposto la revoca del fermo dei servizi per sbloccare la situazione logistica in Sicilia e dare un segnale di apertura al Governo.
La decisione è giunta dopo il confronto con il ministro Matteo Salvini, durante il quale sono state accolte la quasi totalità delle richieste della piattaforma rivendicativa. L’associazione precisa, tuttavia, che le aziende rimarranno in stato di agitazione fino alla completa risoluzione degli ultimi nodi aperti.
Delle istanze presentate solo due non possono trovare accoglimento immediato dice il Cts.
«Il ministro ha comunque garantito che, con l’avvio del Tavolo permanente del Meridione d’Italia, verranno individuate le coperture necessarie per estendere di ulteriori quattro mesi il credito d’imposta sul gasolio e per introdurre contributi volti a calmierare i costi dei biglietti del traghetto per l’attraversamento dello Stretto di Messina» afferma il Comitato.
Per il Cts i punti chiave dell’accordo che il ministero si è impegnato a rendere operativi sono: sblocco immediato dei pagamenti arretrati: erogazione dei fondi per il Sea Modal Shift (SMS) relativi alle annualità 2023/2024 e 2025/2026, per un valore di circa 104 milioni di euro; incremento dei fondi: stanziamento di ulteriori 50 milioni di euro per la terza annualità (2026/2027); credito d’imposta sul gasolio: sblocco immediato di 430 milioni di euro relativi alle domande già presentate, che dovranno essere resi subito spendibili nel cassetto fiscale; rappresentanza istituzionale: inclusione stabile del Cts in tutti i tavoli istituzionali dedicati alla mobilità e ai trasporti, compresa la nuova Consulta, per garantire la tutela delle aziende del Meridione d’Italia.

«Vogliamo tornare a lavorare e non penalizzare ulteriormente il territorio – dice il coordinatore del Cts Salvatore Bella – ma la revoca del fermo non è una cambiale in bianco. Monitoreremo con estrema attenzione il rispetto delle tempistiche e l’istituzione del tavolo per il Sud».
«Abbiamo sbloccato circa un miliardo di euro: 480 milioni per quanto riguarda tutte le domande che sono arrivate fino ad agosto e poi mettiamo nuove risorse su settembre-ottobre, però il credito d’imposta sarà ovviamente nel ’27». Così il viceministro dei Trasporti Edoardo Rixi dopo il tavolo con gli autotrasportatori in Prefettura a Milano.
«Da oggi iniziamo a erogare i contributi sui 430, che ora sono diventati 480 milioni circa, per azzerare tutte le domande che sono pervenute fino al 30 di agosto, che è l’ultima finestra che è stata aperta» ha aggiunto Rixi.

«Continueremo con il fermo fino al 27 ottobre, quando il ministro Salvini dovrà comunicarci quali soluzioni o impegni intende intraprendere per il settore dell’autotrasporto». Lo ha dichiarato il referente della Calabria di Fedralog Mario Pansini commentando l’incontro avvenuto questo pomeriggio in Prefettura a Milano.
La federazione dichiara di «non ritenersi soddisfatta perché all’esito del confronto non sono emersi nuovi impegni da parte del governo se non lo sblocco di risorse già in precedenza stanziate, somme del 2025 che aspettavamo da mesi», ha aggiunto.
«Unica novità – ha spiegato Pansini – sono gli ulteriori 60 milioni relativi alle mensilità di settembre e ottobre, che però una volta assegnate non riusciranno nemmeno a coprire il costo del gasolio»
«I blocchi degli autotrasportatori della Campania proseguiranno almeno fino al 27 ottobre, quando è previsto un nuovo incontro con il governo, poi si vedrà».
Lo ha spiegato Vincenzo Parisi, delegato campano e rappresentante del gruppo di autotrasportatori del polo industriale di Carinaro, in provincia di Caserta, al termine dell’incontro a Milano con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e il viceministro Edoardo Rixi.