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L’Orlandina basket cerca a Treviglio la vittoria per alimentare il sogno A2

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Prima delle due trasferte in 7 giorni per l’Orlandina che da Treviglio (domani con palla a due alle ore 17) e Orzinuovi domenica 25 deve tornare con almeno 2 punti per alimentare le ambizioni che un roster ben fatto seppur rivoluzionato impongono in un girone A di serie B Nazionale dove la favorita Brescia e quella Ferrara che ha inflitto l’unico ko ai paladini stanno per il momento guidando. I biancoazzurri sono a meno 2 ma pronti a spiccare il volo soprattutto nella prima sfida lombarda contro un Treviglio che cerca i primi due punti casalinghi della stagione in una sfida diventata un classico dell’ultimo decennio, vinta negli ultimi 4 precedenti dalla squadra allenata da Bolignano. Sarà giornata speciale con il PalaFacchettiDay per il 20° anniversario della scomparsa di Giacinto Facchetti e per il 30° anniversario della prima gara disputata al palazzetto dello sport, per cui l’ambiente sara’ certamente carico e ci vorra’ la migliore Orlandina per uscire vittoriosa.
Treviglio dispone di un roster con esperienza, qualità nel tiro dalla lunga distanza e diverse soluzioni offensive, caratteristiche che possono renderla pericolosa se le viene concessa la possibilità di trovare ritmo e fiducia.
Per l’Infodrive sarà, quindi, fondamentale approcciare la gara con la giusta intensità, mantenendo alta la concentrazione per tutti i quaranta minuti.
Il playmaker chiamato a gestire i ritmi e a orchestrare il gioco offensivo della formazione lombarda è Andrea Mazzucchelli, nelle prime tre giornate ha viaggiato a una media di 9 punti e 4 assist a partita, confermandosi un elemento importante nella costruzione delle manovre offensive. Accanto a lui, Lorenzo Pollini rappresenta una delle principali armi della TAV: il giovane playmaker è attualmente il miglior realizzatore della squadra, con 18 punti di media in 28,7 minuti di utilizzo. Efficace soprattutto dalla media distanza, dove tira con il 63%, Pollini è capace di creare vantaggi anche nelle situazioni di uno contro uno e di mettere in ritmo i compagni, come testimoniano i suoi 3,7 assist a partita.
Sul perimetro, Treviglio può contare su diversi interpreti con spiccate qualità realizzative. Davide Buttiglione, guardia tiratrice particolarmente pericolosa dalla lunga distanza, sta producendo 8,5 punti di media, con un significativo 50% da tre punti. Alessandro Dore, nel ruolo di combo guard, dispone invece di un ampio raggio di tiro e può punire le difese che gli concedono spazio. A completare il reparto c’è Davide Reati, giocatore di grande esperienza e versatilità, utilizzabile sia da guardia sia da ala piccola. Per lui, nelle prime tre gare, 11,3 punti, 4,3 rimbalzi e 3,7 assist di media, numeri che confermano la sua capacità di incidere su più aspetti del gioco. La sua pericolosità al tiro, unita alla capacità di leggere le situazioni offensive, lo rende uno degli elementi da tenere maggiormente sotto controllo.
Nel reparto esterni trova spazio anche Leonardo Cemmi, ala giovane e atletica, dotata di grande verticalità e pericolosa quando può attaccare il proprio avversario nell’uno contro uno. I suoi 10,7 punti e 4,7 rimbalzi di media, accompagnati da un ottimo 61% da due punti, testimoniano la sua capacità di trovare soluzioni efficaci vicino a canestro.
Sotto le plance, la TAV presenta un reparto capace di offrire soluzioni differenti. Pietro Agostini, ala grande moderna, può fare male sia vicino al ferro sia aprendo il campo con il tiro da tre punti. Alessandro Carparelli aggiunge ulteriori centimetri e capacità di allargare le spaziature offensive, mentre Miha Muratović rappresenta un riferimento importante nel pitturato: il centro viaggia a 11,3 punti di media in appena 24,3 minuti, tirando con il 55% da due. Efe Odiphiri completa il reparto, garantendo ulteriore fisicità e presenza vicino a canestro.
La vittoria contro la Sangiorgese ha permesso ai biancazzurri di ritrovare il sorriso dopo lo stop di Ferrara, confermando l’importanza del lavoro quotidiano e della capacità di reagire alle difficoltà. Ora servirà portare anche lontano da casa la stessa determinazione, cercando di imporre il proprio ritmo e di mantenere solidità sui due lati del campo.
Contro una squadra dotata di diversi tiratori e di un reparto lunghi molto fisico, saranno determinanti la qualità delle scelte offensive, l’attenzione nella metà campo difensiva e la capacità di non concedere parziali agli avversari. Al tempo stesso, i paladini dovranno essere bravi a sfruttare le proprie occasioni, muovendo la palla e cercando le soluzioni migliori per mettere in difficoltà la difesa lombarda.