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Caro benzina, stangata sui pieni: le associazioni bocciano gli aiuti legati all’Isee

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Benzina e gasolio restano sopra i due euro al litro e in Sicilia il rincaro del diesel è tra i più pesanti d’Italia. Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del ministero delle Imprese, sulla rete stradale nazionale la benzina in modalità self service costa in media 2,105 euro al litro e il gasolio 2,214 euro. In autostrada si sale rispettivamente a 2,198 e 2,292 euro.

A pesare è soprattutto l’accelerazione registrata dall’inizio di settembre. Secondo i calcoli dell’Unione nazionale consumatori, in appena una settimana un pieno da 50 litri è aumentato di quasi due euro. Per il gasolio il primato dei rincari spetta alla Sicilia, dove tra il primo e l’8 settembre il costo di un pieno è cresciuto di 2,25 euro. Seguono Veneto, con 2,10 euro, e Lombardia, con 2,05 euro.

Proprio mentre i prezzi continuano a salire, le associazioni dei consumatori bocciano l’ipotesi di un bonus una tantum da 100 euro che il governo starebbe valutando per alcune categorie di lavoratori e per le fasce di reddito più basse.

«Il caro-carburanti non è un problema che riguarda esclusivamente le famiglie con redditi più bassi e non può essere affrontato attraverso l’Isee», sostiene il Codacons. Secondo l’associazione, benzina e gasolio costano allo stesso modo per tutti e un intervento selettivo rischierebbe di lasciare ancora una volta scoperto il ceto medio. Bonus e social card, inoltre, non inciderebbero direttamente sui prezzi alla pompa.

Sulla stessa linea Assoutenti. «La strada delle misure assistenziali per contrastare il caro-carburanti è sbagliata», afferma il presidente Gabriele Melluso, che chiede di affiancare agli eventuali sostegni mirati un taglio delle accise valido per tutti gli automobilisti.

Anche l’Unione nazionale consumatori invoca un intervento generalizzato. «Non è proprio il momento di togliere gli sconti per tutti come se gli automobilisti fossero polli da spennare», afferma il presidente Massimiliano Dona. Secondo le stime dell’associazione, senza lo sconto sulle accise il gasolio arriverebbe a 2,411 euro al litro in autostrada e a 2,340 sulla rete ordinaria. In Sicilia raggiungerebbe quota 2,364 euro, lo stesso livello della Calabria e secondo soltanto a Bolzano.