“La Uil e la Uiltucs di Messina esprimono profonda e totale solidarietà a Maurizio, lavoratore Guardia Particolare Giurata, iscritto alla Uiltucs, per la vile aggressione subita nello svolgimento del servizio di vigilanza presso il Pronto soccorso dell’Ospedale Piemonte di Messina. Non è la prima volta che il personale addetto alla vigilanza subisce tali aggressioni che si verificano proprio per l’azione di deterrenza ed interposizione che le Guardie Particolare Giurate effettuano a protezione delle persone, in questo personale sanitario, e dei beni, in un settore dirimente, quello della vigilanza armata, che è assolutamente sottovalutato come dimostrato in occasione dei rinnovi contrattuali. Nell’augurare una pronta e rapida guarigione, desideriamo rivolgere al nostro caro Maurizio il totale ed incondizionato sostegno della Uil e della Uiltucs di Messina” lo hanno dichiarato Ivan Tripodi, segretario generale Uil Messina, e Francesco Rubino, della Uiltucs Sicilia, sede di Messina.
Era ai domiciliari per rapina ma, di notte, ha saputo che un suo familiare era morto all’ospedale Piemonte di Messina e, violando il provvedimento restrittivo a cui era sottoposto, è andato al pronto soccorso pretendendo di vedere subito la salma.
Quando l’addetto alla vigilanza presente all’ingresso ha cercato di fermarlo, l’uomo lo ha colpito con un pugno in pieno volto. Il lavoratore è stato subito soccorso dai medici di turno, che lo hanno giudicato guaribile in otto giorni. Sul posto sono arrivati agenti di polizia che hanno bloccato l’aggressore. La direzione strategica dell’Irccs Piemonte ha «stigmatizzato l’atto di violenza» e ha espresso «vicinanza alla guardia giurata».






