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Messina: Ciclone Harry, Schifani incontra sindaci del Messinese in Prefettura

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Interventi già in corso o in fase di affidamento per fronteggiare le emergenze derivanti dai danni causati dal ciclone Harry sulla fascia costiera ionica del Messinese. Il presidente Renato Schifani, nella Prefettura della Città dello Stretto, ha incontrato in presenza ed in collegamento da remoto i sindaci del territorio per fare il punto sui lavori in somma urgenza finanziati dalla Regione Siciliana per ripristinare servizi e strutture. Accolto dal Prefetto, Cosima Di Stani, Schifani è stato accompagnato dai dirigenti generali dei dipartimenti della Protezione Civile, Salvo Cocina, e Tecnico, Duilio Alongi, che è anche responsabile del coordinamento di tutte le attività per gli interventi nelle aree colpite dal fenomeno ciclonico. All’incontro hanno preso parte i primi cittadini di Messina, Alì Terme, Furci Siculo, Giardini Naxos, Itala, Letojanni, Nizza Di Sicilia, Roccalumera, Sant’Alessio, Santa Teresa di Riva, Scaletta Zanclea e Taormina, i rappresentanti di forze dell’ordine e vigili del fuoco, di Anas, Autostrade siciliane, Rfi e Consorzio Messina Catania Lotto Nord ed il segretario dell’Autorità di bacino, Leonardo Santoro.

SCHEDA LAVORI DI SOMMA URGENZA

In merito ai lavori di somma urgenza da effettuare sulla riviera ionica messinese, sono sei le prime procedure, per oltre 4,4 milioni di euro nel complesso, gestite direttamente dal dipartimento regionale Tecnico, tramite il Genio Civile di Messina. Attraverso la piattaforma Tuttogare i lavori sono stati affidati già da ieri e sono in corso di consegna agli operatori economici individuati: a Furci Siculo si tratta di opere di protezione delle abitazioni, della rete di sottoservizi e di tratti di lungomare crollati o danneggiati (importo totale 674 mila euro); a Letojanni i lavori per proteggere la condotta fognaria consortile mediante scogliera in massi naturali (674 mila euro); a Nizza di Sicilia interventi di protezione delle abitazioni, dei sottoservizi e della sede stradale del tratto di lungomare Unità d’Italia (770 mila euro); a Sant’Alessio i lavori riguardano la protezione della mantellata esistente, delle abitazioni, delle reti di sottoservizi e di porzioni di lungomare danneggiate, tra via Musumeci e via Sciascia ed in zona Sena a confine con il torrente Agrò (770 mila euro); doppio intervento a Santa Teresa di Riva per opere a protezione delle abitazioni, dei sottoservizi e delle parti della strada litoranea crollate o danneggiate tra piazza Galassiopea e lungomare Giovanni Falcone (770 mila euro) e tra la via Zara e l’area limitrofa a via del Gambero (770 mila euro).

Al dipartimento regionale Tecnico fa riferimento anche il quadro degli interventi di somma urgenza per i quali i Comuni stessi fanno da stazione appaltante. Questi, ad oggi, quelli in corso di affidamento ed in esecuzione nel Messinese: il Comune di Furci Siculo ha previsto sei interventi (per un importo complessivo stimato di 1,5 milioni), per l’impianto di raccolta e smaltimento delle acque bianche, il ripristino parziale della viabilità sul lungomare Garufi e sistemazione delle alberature pericolanti prospicienti lo stesso lungomare e la rimozione di rifiuti ingombranti sul lungomare; a Letojanni sette gli interventi individuati (per complessivi 2,3 milioni), riguardanti le opere di sostegno al lungomare, sede viaria e sottoservizi, tra via Ciancio ed il cimitero, ripristino del sistema idrico e fognario, protezione delle abitazioni e del nucleo abitato, rimozione sabbia e detriti, pubblica illuminazione, demolizione e smaltimento; a Taormina sono otto gli interventi in corso di esecuzione (per complessivi 1,3 milioni), riguardanti il ripristino della sede stradale divelta, ripristino della condotta fognaria, ripristino muri di contenimento, ripristino pubblica illuminazione, ripristino dell’alveo del torrente Sirina e ripristino delle vie di accesso al mare; a Santa Teresa di Riva l’amministrazione locale ha gestito tre procedure (per complessivi 2 milioni e 50 mila euro), finalizzate al ripristino ed alla messa in sicurezza di abitazioni e fognatura sui tratti di lungomare in zona via Duca Gualtieri, via del Gambero e piazza Stracuzzi.