La procura di Parma ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di omicidio colposo per la morte del 58enne Francesco Cannizzo, da tre anni rinchiuso nel carcere emiliano per espiare la condanna definitiva l’omicidio di Calogero Franco, negli anni della guerra di mafia tra le cosche di Tortorici. Cannizzo, condannato all’ergastolo nel processo antimafia Mare Nostrum, non versava in buone condizioni di salute e recentemente, come riporta la Gazzetta del Sud, aveva subito l’amputazione di una gamba nell’ospedale di Ferrara. Si ipotizza che la causa del decesso sia dovuta ad una infezione post intervento chirurgico. Da qui la decisione della Procura di effettuare l’autopsia sul corpo di Cannizzo. Nei primi giorni della prossima settimana la salma di Cannizzo giungerà a Capo d’Orlando, dove vivono la moglie e le figlie. Mercoledì a Naso si celebreanno i funerali.






