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L’Orlandina basket batte di forza Legnano trascinata da super Musso, Klyuchnyk e l’ex Sodero

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L’Orlandina basket ritrova il suo catino e la vittoria, la terza in tre gare all’Infodrive Arena, battendo non senza fatica ma con pieno merito una Legnano che, con la miglior difesa del girone A di B Nazionale ha creato non pochi problemi ad una squadra ancora in costruzione che, purtroppo, ha perso per un trauma distorsivo alla caviglia destra il suo playmaker titolare Alfonso Zampogna. In attesa di trovare l’amalgama (pur con avversari sulla carta meno scorbutici, i paladini ci avevano convinti di più nelle prime due uscite casalinghe, ndc) i biancoazzurri hanno ritrovato la voglia di lottare in un’autentica battaglia sportiva contro i lombardi (2 punti al labbro per Jasaitis dopo pochi minuti) ed il suo protestante (non di religione) coach Piazza (come Bolignano in sella al club da quattro stagioni), il quale alla lunga ha sicuramente esagerato nelle contestazioni anche se in almeno 3 clamorose topiche della terna arbitrale contro i biancorossi aveva ragione da vendere.
Certo non si può discutere un successo che i locali hanno voluto dopo una partita intensa, maschia, giocata su ogni possesso, nella quale i paladini hanno saputo mantenere il controllo per lunghi tratti restando sempre avanti con un high di 18 punti, resistendo al tentativo di rimonta degli ospiti (preoccupante lo 0-12 di inizio terzo periodo) e trovando nel finale le giocate decisive per conquistare due punti preziosissimi sull’asse Klyuchnyk-l’ex Sodero e, soprattutto, Musso, il nostro personale mvp perché, tranne un passaggio sbagliato nell’ultimo periodo, ha sempre mantenuto la lucidita’ regalando punti, assist, regia e personalita’ ad una squadra che ha bisogno dell’esperienza dell’italo-argentino ed anche del Timperi di fine gara.
Il 75-65 conclusivo restituisce sorriso e fiducia all’ambiente paladino. Non soltanto due punti in classifica, ma una vittoria che può rappresentare un importante punto di ripartenza dopo le battute d’arresto delle ultime settimane.
L’Orlandina riparte dal carattere, dalla capacità di reagire alle difficoltà e dalla voglia di ritrovare continuità. La strada è ancora lunga, ma intanto il sorriso è tornato in casa biancazzurra in una domenica comunque triste nel ricordo del povero 18enne Edoardo Ratto, morto nella notte post Festa della Madonna i cui funerali sono stati celebrati ieri e che è stato ricordato con uno striscione dai tifosi.

Infodrive Capo d’Orlando – SAE Scientifica-Soevis Legnano Knights 75-65 (17-12, 26-13, 16-23, 16-17)
Infodrive Capo d’Orlando: Dmytro Klyuchnyk 24 (10/14, 0/0), Bernardo Musso 15 (3/4, 3/4), Guglielmo Sodero 11 (1/4, 2/6), Ricards Klanskis 7 (1/1, 0/0), Marco Timperi 6 (2/4, 0/2), Vittorio Moltrasio 5 (1/3, 1/1), Jerome Ntsourou 3 (1/2, 0/0), Simas Jasaitis 2 (1/4, 0/0), Salvatore Borriello 2 (1/2, 0/2), Alfonso Zampogna 0 (0/0, 0/4), Luca Carrabotta 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 18 – Rimbalzi: 39 12 + 27 (Dmytro Klyuchnyk 8) – Assist: 16 (Guglielmo Sodero 4)
SAE Scientifica-Soevis Legnano Knights: Marek Dolezaj 18 (6/7, 0/4), Arsenije Stepanovic 15 (2/3, 2/6), Luca Giannone 14 (4/8, 2/6), Francesco Oboe 9 (3/4, 1/6), Andrea Quinti 4 (2/6, 0/0), Mattia Mastroianni 3 (0/2, 1/5), Guido Scali 2 (1/6, 0/2), Matteo Beretta 0 (0/1, 0/3), Niccolo Lisoni 0 (0/1, 0/0), Alessandro Scarponi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 14 – Rimbalzi: 24 11 + 13 (Marek Dolezaj, Francesco Oboe, Guido Scali 5) – Assist: 16 (Marek Dolezaj 4)