Home Eventi e Cultura Ritorna da lunedi a Naso il Festival Nebrodi Cinema Doc

Ritorna da lunedi a Naso il Festival Nebrodi Cinema Doc

278

Dal 21 al 27 settembre la città di Naso diventa la capitale del cinema indipendente. È il Festival Nebrodi Cinema Doc, ideato e promosso dall’Associazione URIOS APS, con il patrocinio del Comune di Naso e il sostegno di organizzazioni e aziende del territorio, che ritorna anche quest’anno nella cittadina nebroidea.
Un’intera settimana dedicata al cinema con proiezioni, incontri con i registi, panel tematici, eventi collaterali, spettacoli ed escursioni.
Numeri importanti per questa edizione del festival, che ha raccolto oltre 300 opere provenienti da più di 50 Paesi del mondo, accomunate da una particolare attenzione ai temi legati ai territori, alle storie minori spesso dimenticate, alla salvaguardia dell’ambiente, al sociale e alla solidarietà.
La Giuria Tecnica, al lavoro da diverse settimane e composta da esperti e personalità del mondo del cinema e del giornalismo, ha già selezionato le opere che si aggiudicheranno i numerosi Premi di Categoria, i Premi Speciali e le Menzioni d’Onore. Giuria composta da: Giuseppina Paterniti, giornalista e scrittrice; Mauricio Albornoz Iniesta, regista e documentarista argentino; Bamdad Agani, regista iraniano; Lino Vogt, docente dell’Università di Copenaghen; Giulia Liuzzo, esperta di arti visive e multimedialità; Franco Blandi, pedagogista, regista e direttore del festival.
Tutti i film selezionati per le nomination, dal 21 al 27 settembre, saranno proiettati al Teatro Alfieri di Naso. Le proiezioni mattutine saranno dedicate agli studenti delle scuole dei Comuni che hanno aderito al festival: Sant’Agata di Militello, Torrenova, Capo d’Orlando, Castell’Umberto e Naso. Dal pomeriggio alla sera, invece, tutto il pubblico potrà assistere alle proiezioni in programma.
Da lunedì 21 a sabato 26 settembre, presso il Convento dei Frati Minori Osservanti di Naso, si svolgeranno gli incontri con i professionisti del cinema, i panel tematici, le interviste con i registi delle opere in concorso e gli eventi collaterali.
Hanno già annunciato la loro presenza oltre cinquanta autori provenienti dall’Italia, dal Canada, dagli Stati Uniti, dal Portogallo, dalla Polonia, dall’Ucraina e da altri Paesi. Altri registi potrebbero confermare la propria partecipazione in prossimità dell’evento.
Diverse le serate speciali di questa edizione.
Si parte martedì 22 settembre, alle ore 21.30, al Teatro Alfieri di Naso, con la proiezione fuori concorso, alla presenza dell’autore, di “Il Quieto Vivere” di Gianluca Matarrese.
Mercoledì 23 settembre, alle ore 19, al Castello medievale di Longi, sarà invece proiettato il film “Squali” di Daniele Barbiero.
Giovedì 24 Settembre al Convento dei Minori Osservanti di Naso spazio ai Panel tematici
Venerdì 25 settembre, alle ore 21.30, al Teatro Alfieri di Naso, sarà proiettato “I Cento Passi” di Marco Tullio Giordana, alla presenza dell’attrice Lucia Sardo.
Sabato 26 settembre, alle ore 21.30, è in programma la cerimonia di premiazione, alla presenza dei registi dei film in nomination, che scopriranno in diretta i vincitori delle oltre venti categorie e dei Premi Speciali.
“Un impegno che la mia amministrazione ha assunto già negli anni scorsi e che contiamo di portare avanti anche nei prossimi – ha dichiarato il sindaco Gaetano Nanì –. Il cinema è arte e cultura e Naso è uno dei centri siciliani con una ricca concentrazione di questi due elementi. È nostra intenzione proporre ai visitatori itinerari attraverso le bellezze storiche e artistiche della nostra città, che qui possono trovare un patrimonio di grande valore. Grazie agli organizzatori e a tutte le scuole che hanno aderito e che parteciperanno alle proiezioni”.
“Un evento importante per i temi che affronta – ha aggiunto l’assessore alla cultura Oriana Civile –. Questo festival non è solo cinema, ma anche e soprattutto impegno civile, sociale, culturale e ambientale. In un tempo in cui l’indifferenza rischia di prevalere, una manifestazione che porta al centro dell’attenzione temi così importanti rappresenta un’occasione fondamentale per la crescita consapevole e responsabile delle nuove generazioni”.