Sorpresi mentre bruciano rifiuti pericolosi a scuola, cinque arresti

    344

    Stavano lavorando presso la scuola materna di Ravanusa, in provincia di Agrigento, ma anziché smaltire i rifiuti prodotti mediante una ditta specializzata, hanno deciso che fosse più conveniente bruciarli. Ma i carabinieri, impegnati in una servizio di pattuglia, si sono accorti che stava accadendo qualcosa di strano all’interno del plesso scolastico e hanno così sorpreso in flagranza di reato cinque operai dipendenti da una ditta di costruzioni, che ha sede a Barcellona Pozzo di Gotto, mentre stavano bruciando rifiuti di varia natura. Immediatamente sono scattate le manette per un licatese 56 enne, un catanese 53 enne ed altri tre operai originari di Barcellona Pozzo di Gotto, con l’accusa di combustione illecita di rifiuti pericolosi e con l’aggravante di aver agito nell’esercizio di un’impresa, ottenendo così un notevole abbattimento dei costi. La ditta in questione, per legge, avrebbe dovuto richiedere l’intervento di una ditta specializzata, per smaltire correttamente i rifiuti speciali prodotti, pericolosi per la salute pubblica.