Sindaci della Provincia, deputati uscenti e candidati all’Assemblea Regionale attorno ad un tavolo per affrontare il tema degli annunciati tagli al 118 in Sicilia. Secondo il Sindaco di Messina, Renato Accorinti che ha convocato per lunedì una riunione a Palazzo Zanca, la riduzione delle unità mobili di soccorso sanitario porterebbe a un deficit qualitativo del servizio. “Alla vigilia delle elezioni che rimoduleranno i vertici gestionali e politici della nostra Regione – scrive Accorinti nella lettera d’invito – gli interlocutori devono ricercarsi in coloro i quali hanno avanzato la candidatura per assumere oneri ed onori di direzione della politica regionale. Invito i candidati a voler esprimere quali azioni intendano percorrere, a breve e medio termine, per garantire, nella provincia di Messina procedure, investimenti e risorse coerenti con le lecite aspettative ed il dovuto rispetto dei diritti da rivolgere ad una Provincia spesso, oggettivamente, discriminata e troppe volte vittima di scelte inadeguate”.
La riunione di lunedì verterà su questi argomenti:
1. In merito al mantenimento ed al potenziamento della rete territoriale delle ambulanze/postazioni e delle attività del 118, considerate le caratteristiche orografiche del territorio garantendo, sempre, la presenza medica a bordo.
Si richiede, pertanto, la revoca del D.A. del 31/03/17;
2. L’applicazione di percorsi e procedure salvavita a tutela delle criticità e delle esigenze sanitarie della gestione delle emergenze adeguate alle aree interne come le Comunità Nebroidee ed altamente disagiate come l’area le Isole Eolie;
3. Rilettura della rimodulazione dei posti letto sul territorio che, in una applicazione parziale del Decreto Balduzzi operata con il Decreto del 2 aprile 2015, n.70, pubblicato in GURS, non ha tenuto conto dell’offerta delle strutture sanitarie “private accreditate”, escludendo le stesse da tagli di Unità Operative, ridimensionamenti di primariati, e quindi dalla ottimizzazione dell’offerta di ricovero e cura;
4. Utilizzo, quale strumento ed indicatore di valutazione, dei dati quali/quantitativi forniti da Agenas, e comprendenti tutte le strutture, Pubbliche e Private accreditate, nella individuazione delle Unità Operative appartenenti alle varie discipline ed aree di degenza, cura e diagnostica;
5. Adeguamento dei PTE coerentemente con la mappatura delle esigenze dei territori;
6. Potenziamento delle risorse e degli strumenti a supporto delle Stroke units, atteso l’eccellenza qualitativa delle prestazioni erogate e l’efficacia dei trattamenti rivolti ad una utenza che afferisce anche da fuori Provincia e dalla vicina Calabria;
7. Istituzione della Conferenza Permanente per la programmazione sanitaria e socio-sanitaria regionale e del Consiglio delle autonomie locali (ad oggi disattesi) previsto dall’art. 123, quarto comma, della Costituzione.
Gli argomenti suindicati attendono ormai da tempo risposte chiare, competenti ed efficaci. Sarà pertanto particolarmente gradito il Loro formale intervento e, certamente, apprezzato dall’intera comunità dell’area della Provincia di Messina che registrerà le dichiarazioni di intenti in attesa dei concreti interventi che l’eletto Presidente ed il futuro neo incaricato Assessore per la Sanità vorranno rendere, a breve, operativi».






