Spadafora, “Io non dimentico” dedicata a Falcone

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    Si è svolta in piazza Vittorio Emanuele III a Spadafora la prima manifestazione “Io non dimentico”, in ricordo del 25. Anniversario della morte dei magistrati Falcone e Borsellino e delle loro scorte. Un’iniziativa, organizzata dalla Pro loco e dall’Unpli, che ha visto la partecipazione di autorità civili, delle forze armate (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza), religiose con il parroco della comunità Sottile e padre Basile ed istituzionali con l’amministrazione Pappalardo. Presenti, inoltre, una rappresentanza del 34. Reggimento Compagnia Controcarri “Aosta” di Messina, le associazioni del territorio (“Eccoci”, Fratres e Misericordia), alcune classi del “Galilei” e della media di Spadafora. Il corteo, partito dal monumento ai caduti, è giunto di fronte alla targa commemorativa, affissa sul palazzo municipale in ricordo delle vittime della mafia, dove è stata depositata una ghirlanda di fiori. A seguire è stato suonato con la tromba “Il silenzio”. Sono intervenuti, quindi, il presidente della Pro Loco Nino Miceli che ha ricordato il 23 maggio 1992, data che ha segnato la storia della Sicilia. «La riuscita di questa manifestazione è stata possibile grazie all’impegno dell’intero direttivo e alla collaborazione del luogotenente della brigata “Aosta” Andrea Sapienza, del Sovrintendente della Polizia di Stato di Messina Filippo Bertino e dell’ex maresciallo della Guardia di Finanza Pietro Aprile», ha aggiunto. L’ex maresciallo dei Ros Giuseppe Scibilia ha ripercorso gli anni ’90 che lo hanno visto in prima linea a Palermo nella lotta alla mafia. A ricordare la storia di Falcone facendo riferimento al tema della legalità rivolgendosi agli studenti è stato il sindaco Pippo Pappalardo. Tre ragazzi della prima media hanno letto dei lavori anche in memoria della figura di Graziella Campagna.

    Veronica D’Amico