Il sindaco Franco Ingrillì annuncia l’uscita dalle anticipazioni di tesoreria e lega il risultato al percorso avviato con il Piano di Riequilibrio. Le risorse liberate potranno tornare a finanziare servizi e interventi: tra i primi annunciati il restyling della pista ciclabile del lungomare Ligabue.
CAPO D’ORLANDO – Dopo quasi vent’anni il Comune di Capo d’Orlando azzera la propria scopertura bancaria. Ad annunciarlo è il sindaco Franco Ingrillì, che indica il risultato come uno dei passaggi più significativi del percorso di risanamento finanziario intrapreso dall’Ente.
Palazzo Europa non dovrà più fare ricorso alle anticipazioni di tesoreria, lo strumento attraverso il quale un Comune può ottenere dal proprio tesoriere la liquidità necessaria per far fronte temporaneamente ai pagamenti quando le disponibilità di cassa non sono sufficienti.
Un meccanismo che, però, ha un costo. Per anni il Comune ha dovuto infatti sostenere gli interessi passivi generati dall’utilizzo di queste anticipazioni.
«Dopo due decenni abbiamo azzerato la scopertura bancaria – afferma Ingrillì –. Non si pagano più interessi passivi e non abbiamo debiti con gli istituti bancari. È un risultato importante e fondamentale».
Il risultato legato al Piano di Riequilibrio
Secondo l’Amministrazione, il traguardo raggiunto è legato al percorso intrapreso attraverso il Piano di Riequilibrio finanziario pluriennale e alle misure adottate negli ultimi anni per riportare progressivamente sotto controllo i conti comunali.
Tra queste il contenimento della spesa, la revisione di alcuni servizi e una maggiore attenzione al recupero dell’evasione tributaria.
L’azzeramento della scopertura non significa naturalmente che siano stati risolti tutti i problemi finanziari di Palazzo Europa. Il Comune resta impegnato nel lungo percorso previsto dal Piano di Riequilibrio e nel rispetto degli obiettivi stabiliti.
Il dato rappresenta però un passaggio importante soprattutto per un motivo: il denaro che fino a oggi veniva utilizzato per pagare gli interessi alle banche potrà rimanere nelle casse comunali ed essere destinato ad altre necessità.
I primi interventi con risorse del Comune
L’Amministrazione punta adesso a trasformare il miglioramento della situazione di cassa anche in una maggiore capacità di realizzare interventi utilizzando direttamente risorse comunali.
Tra i primi annunciati c’è il restyling della pista ciclabile del lungomare Ligabue, che dovrebbe essere finanziato proprio con fondi dell’Ente.
Dopo vent’anni caratterizzati dal ricorso alle anticipazioni bancarie, dunque, per Palazzo Europa si chiude una fase particolarmente lunga.
Il percorso di risanamento finanziario di Capo d’Orlando resta ancora aperto, ma l’azzeramento della scopertura bancaria segna un risultato concreto: interrompere il pagamento degli interessi passivi e recuperare risorse da destinare alla città.






