Venti calciatori hanno patteggiato le sanzioni per i tesseramenti ritenuti non validi.
⠀
La vicenda riguarda la scorsa stagione dell’Acr Messina, retrocesso dalla Serie D, girone I. Secondo la Procura Federale, i calciatori avevano concluso il tesseramento con Stefano Alaimo nonostante il dirigente fosse inibito e temporaneamente privo del potere di firma.
⠀
Gli atleti hanno quindi partecipato indebitamente a numerose gare ufficiali. La posizione dei 20 coinvolti è stata definita tramite patteggiamento, con gran parte delle squalifiche commutate in ammende.
⠀
Stefano BOMBACI: 9 giornate di squalifica commutate in 900 euro di ammenda.
Carlo CLEMENTE: 11 giornate di squalifica commutate in 1.100 euro di ammenda.
Francesco DE CARO: 11 giornate di squalifica commutate in 1.100 euro di ammenda.
Jacopo DEL BELLO: 50 euro di ammenda.
Giuseppe ELIA: 4 giornate di squalifica commutate in 400 euro di ammenda.
Agatino Sergio GARUFI: 11 giornate di squalifica commutate in 1.100 euro di ammenda.
Bruno MAISANO: 10 giornate di squalifica commutate in 1.000 euro di ammenda.
Gennaro PADUANO: 7 giornate di squalifica commutate in 700 euro di ammenda.
Daniele TRASCIANI: 11 giornate di squalifica commutate in 1.100 euro di ammenda.
Emanuele ZUCCO: 7 giornate di squalifica commutate in 700 euro di ammenda.
Alessio APRILE: 10 giornate di squalifica commutate in 1.000 euro di ammenda.
Lorenzo BOSIA: 11 giornate di squalifica commutate in 1.100 euro di ammenda.
Matteo FRAVOLA: 6 giornate di squalifica commutate in 600 euro di ammenda.
Giulio ORLANDO: 7 giornate di squalifica commutate in 700 euro di ammenda.
C1istian ROSETI: 11 giornate di squalifica commutate in 1.100 euro di ammenda.
Francesco Paolo SAVERlNO: 12 giornate di squalifica commutate in 1.200 euro di ammenda.
Marko TESIJA: 6 giornate di squalifica commutate in 600 euro di ammenda.
Isyakha TOURE: 11 giornate di squalifica commutate in 1.100 euro di ammenda.
Matias Javier VERON: 3 giornate di squalifica commutate in 300 euro di ammenda.
Yekalej IVAN: 6 giornate di squalifica commutate in 600 euro di ammenda.
⠀
La Procura Federale ha così definito le posizioni dei 20 calciatori coinvolti nella vicenda dei tesseramenti dell’Acr Messina.
Una sentenza che, ovviamente, suscita ironie e polemiche negli altri club, Reggina in primis, poiché lo scorso campionato di serie D avrebbe potuto finire diversamente. Ma siamo in Italia dove tutto può accadere, nel calcio e non solo.






