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Capo d’Orlando: area di sgambamento cani: “CambiAmo: “Dopo 11 anni vogliamo sapere in che condizioni è”

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Riceviamo e pubblichiamo l’interrogazione del gruppo consiliare di minoranza, riguardante l’area di sgambamento cani, presente sul lungomare orlandino.

“Interrogazione del gruppo consiliare per verificare stato, gestione, manutenzione e sicurezza della struttura sul lungomare Andrea Doria
Era stata presentata, nel marzo del 2015, come un servizio innovativo e qualificante per la città: un’area comunale destinata allo sgambamento dei cani, al gioco, all’attività motoria e alla socializzazione degli animali.
Sono trascorsi oltre undici anni e il gruppo consiliare di opposizione CambiAmo Capo ha deciso di riportare l’attenzione sulla struttura del lungomare Andrea Doria, tra via Cordovena e via Antonello da Messina, con una specifica interrogazione rivolta al Sindaco e all’Amministrazione comunale.
L’obiettivo non è mettere in discussione l’utilità dell’area, ma capire come sia stata mantenuta nel tempo, chi la gestisca oggi, quali risorse siano state investite e soprattutto se sia ancora nelle condizioni di garantire sicurezza, igiene, decoro e piena fruibilità.
“Dopo undici anni”, sottolineano i consiglieri di CambiAmo Capo, “riteniamo doveroso verificare che fine abbia fatto un servizio che nel 2015 veniva indicato come qualificante per la nostra città. Un’area di sgambamento non può essere semplicemente uno spazio recintato: deve essere sicura, pulita, accessibile e adeguatamente manutenuta”.
Nell’interrogazione il gruppo chiede all’Amministrazione di chiarire, tra l’altro, se l’area sia ancora formalmente attiva, quale sia la sua superficie, chi ne abbia oggi la gestione e sulla base di quale atto amministrativo.
Particolare attenzione viene posta anche sulle condizioni della struttura: recinzione, cancelli, illuminazione, disponibilità di acqua, zone d’ombra, sedute, cestini per le deiezioni, condizioni del terreno e del drenaggio, attrezzature per il gioco e l’attività motoria dei cani.
CambiAmo Capo chiede inoltre di conoscere quanto il Comune abbia speso dal 2015 ad oggi per realizzazione, gestione, manutenzione, pulizia, bonifica, disinfestazione e riqualificazione dell’area.
Un capitolo specifico riguarda la manutenzione e gli aspetti igienico-sanitari. L’interrogazione chiede infatti con quale frequenza vengano effettuati gli interventi di pulizia, bonifica, disinfestazione e derattizzazione e se siano stati acquisiti negli ultimi anni pareri o indicazioni del Servizio Veterinario dell’ASP.
Nell’interrogazione viene inoltre richiamata la precedente iniziativa di CambiAmo Capo sul benessere degli animali d’affezione, mentre il riferimento al rapporto della Polizia Municipale in materia di tutela e benessere animale viene volutamente limitato agli aspetti direttamente collegati alle aree destinate all’attività motoria dei cani. La normativa regionale, infatti, attribuisce ai Comuni specifici compiti anche in relazione all’individuazione e alla gestione di tali aree e agli interventi di bonifica e disinfestazione.
“Non chiediamo un privilegio per chi possiede un cane”, concludono i consiglieri, “ma un servizio pubblico che funzioni. Se un’area comunale è stata realizzata per rispondere a un’esigenza della comunità, dopo undici anni è legittimo chiedere conto delle sue condizioni, della sua gestione e delle risorse che sono state investite”.
Il gruppo chiede infine di sapere se l’Amministrazione ritenga l’attuale struttura adeguata alle esigenze della città e se siano previsti interventi di riqualificazione o la realizzazione di ulteriori aree di sgambamento in altre zone del territorio comunale.
“Il nostro intento, conclude CambiAmo Capo, è semplice: non limitarci a verificare se l’area esiste sulla carta, ma accertare se oggi sia realmente sicura, decorosa, funzionale e fruibile. Perché anche la qualità dei servizi dedicati agli animali è, in fondo, un indicatore della qualità della vita di una comunità”.