
Dopo il clamoroso e meritato titolo italiano agli assoluti l’orlandina July Marano, da tempo tesserata a Civitavecchia, ha conquistato una medaglia d’argento a squadre ancora più strabiliante agli Europei 2026 di ginnastica artistica femminile. Il motivo è che la talentuosa 17enne cresciuta nell’Asd Gymnasium di Emanuele Curcio ha gareggiato con una criticità fisica emersa in avvicinamento all’atto conclusivo disputato sulla pedana di Zagabria (Croazia). Infatti July ha accusato una sub-lussazione metacarpo-falangea del V dito della mano sinistra e dunque è stata costretta a dimezzare la propria disponibilità.
La Campionessa d’Italia nel concorso generale individuale non ha avuto modo di cimentarsi al volteggio e alle parallele asimmetriche, ma poi è entrata in gioco per la trave e per il corpo libero, stringendo i denti e rispondendo presente. L’azzurra ha offerto un contributo non indifferente: 12.766 sui 10 cm e 13.166 al quadrato. Un grande plauso a uno dei nomi nuovi della nostra Nazionale, che ha poi potuto festeggiare la medaglia d’argento insieme alle compagne Manila Esposito, Elisa Iorio, Giulia Perotti e Anthea Sisio.
Il posto di July Marano al volteggio è stato preso da Elisa Iorio: il quintetto del DT Enrico Casella ha lasciato sul tavolo un avvitamento e mezzo, rimpiazzato con un solo avvitamento (mezzo punto di differenza). Sugli staggi, invece, è subentrata Anthea Sisio, al primo grande evento internazionale e capace di rispondere presente, senza commettere errori.
Con 151.796 punti l’Italia si è arresa soltanto a una Russia praticamente perfetta.
Le imprese dell’Italia agli Europei di Zagabria hanno conquistato anche Francesca Michielin. La cantante vicentina, ammirata il 2 giugno a Gliaca di Piraino, da sempre grande appassionata di sport, ha voluto dedicare un intervento social alle azzurre, accendendo i riflettori su una disciplina che, nonostante i risultati straordinari, continua spesso a ricevere meno attenzione rispetto ad altri sport.
Un messaggio che a Civitavecchia ha assunto un significato ancora più profondo. Tra le protagoniste della spedizione italiana, infatti, c’erano anche due atlete dell’As Gin: le campionesse Manila Esposito e July Marano, entrambe seguite da uno staff tecnico che continua a portare il nome della società civitavecchiese ai massimi livelli internazionali.
A Zagabria, Manila Esposito ha confermato ancora una volta il suo straordinario valore, conquistando l’oro al corpo libero, l’argento a trave e trascinando l’Italia sul podio continentale. Un percorso che l’ha resa una delle ginnaste italiane più vincenti di sempre, anche grazie all’argento nella gara a squadre in terra croata.
Ed a fregarsi della medaglia è stata July Marano, altra rappresentante dell’As Gin convocata in Nazionale e protagonista di un campionato europeo dove ha dato un grande contributo, dovendo stringere i denti per un infortunio a poche ore dalla gara a squadre.
Proprio per questo Francesca Michielin ha deciso di prendere posizione, denunciando la scarsa attenzione riservata ai risultati ottenuti dalle ginnaste italiane.
«Questa settimana è stata una figata a livello sportivo. È successo di tutto e sono senza parole. Sono estasiata dagli atleti italiani».
Poi l’affondo:
«Mi spiegate perché così poche persone stanno parlando dei grandi risultati della ginnastica artistica? Non ne hanno parlato nemmeno nei programmi di sport. Speriamo che ora, con tutte queste medaglie, se ne parli almeno sui social».
Parole che hanno trovato immediatamente il consenso di tantissimi appassionati, soprattutto perché pronunciate da una personalità molto conosciuta e da sempre vicina al mondo dello sport, appassionata soprattutto di calcio e Formula 1. La cantante ha poi rincarato la dose, sottolineando i sacrifici quotidiani richiesti da questa disciplina.
«Perché non parlate della ginnastica artistica? Non è uno sport di serie B, è una disciplina dove la gente si fa un mazzo tanto. Penso che meriti un minimo di rispetto in più».





