Messina ha salutato il tour “Stadi ‘26” di Tiziano Ferro con una serata destinata a rimanere nella memoria dei fan. Lo stadio “Franco Scoglio”, gremito in ogni ordine di posto con circa 35 mila spettatori, ha fatto da cornice all’ultima tappa della tournée del cantautore di Latina, che per oltre due ore ha regalato uno spettacolo intenso, emozionante e ricco di energia.
Fin dalle prime battute, Tiziano Ferro ha voluto ringraziare il pubblico siciliano per l’affetto dimostrato durante tutto il tour. “Messina è il posto giusto per chiudere questo viaggio”, ha detto dal palco, ricordando come proprio la città dello Stretto sia stata la prima a registrare il tutto esaurito, un segnale dell’attesa e dell’amore che il pubblico nutre nei suoi confronti.
Lo show, impreziosito da una scenografia imponente con tre maxi-schermi, una lunga passerella e un importante impianto luci, ha attraversato venticinque anni di carriera. Ad accompagnare Ferro una band di musicisti di altissimo livello, capace di valorizzare ogni sfumatura del suo repertorio, dall’R&B al pop, passando per sonorità urban e influenze hip-hop.
La scaletta ha alternato i brani più recenti ai grandi classici che hanno segnato la storia della musica italiana. Da “Accetto miracoli” a “La differenza tra me e te”, passando per “Il regalo più grande”, “Ti scatterò una foto”, “Sere nere”, “Non me lo so spiegare”, “L’ultima notte al mondo”, “Alla mia età” e “La fine”, ogni canzone è stata accompagnata dal coro incessante dello stadio.
Tra i momenti più emozionanti della serata anche l’omaggio a Raffaella Carrà, celebrata con un medley dei suoi successi, e la parte acustica dello spettacolo, che ha permesso all’artista di instaurare un dialogo ancora più intimo con il pubblico.
Il finale è stato una vera festa. Dopo il primo saluto, Tiziano Ferro è tornato sul palco per il bis con “Lo stadio”, “Rosso Relativo” e, soprattutto, “Xdono”, il brano che venticinque anni fa diede il via alla sua straordinaria carriera. Una canzone simbolo, nata su una panchina di Latina e diventata il punto di partenza di un percorso artistico che continua a emozionare intere generazioni.
Durante il concerto, Ferro si è raccontato senza filtri, condividendo riflessioni personali e lanciando un messaggio di speranza e amore. “Io credo nell’amore”, ha detto davanti a uno stadio in silenzio, prima di essere travolto da un lungo applauso.
Con il gran finale di Messina si chiude così un tour di grande successo, consacrato dall’affetto di migliaia di fan che hanno trasformato lo stadio “Franco Scoglio” in un unico, immenso coro.






