Tragico incidente questo pomeriggio sulla A20 Palermo-Messina all’altezza dello svincolo di Buonfornello. Nell’impatto hanno perso la vita Gaetano Mollica, 44 anni, operaio metalmeccanico di Pettineo, che si trovava alla guida dell’autovettura, e il passeggero del furgone. Quest’ultimo, così come il conducente del mezzo commerciale rimasto gravemente ferito e trasferito in elisoccorso in un ospedale di Palermo, sarebbe residente nel capoluogo siciliano. Le indagini sono tuttora in corso per ricostruire con esattezza la dinamica dello scontro e accertarne le responsabilità.
Gli investigatori stanno analizzando ogni elemento utile: la posizione dei mezzi, le tracce sull’asfalto, le condizioni del tratto interessato dai lavori e le eventuali testimonianze. Soltanto al termine degli accertamenti sarà possibile stabilire cosa abbia provocato il violentissimo impatto.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio della Polizia Stradale, un’autovettura avrebbe invaso la corsia opposta, dove è in vigore uno scambio di carreggiata per lavori, scontrandosi frontalmente con un furgone. Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso del 118, i Vigili del Fuoco, il personale sanitario, la Polizia Stradale e gli addetti di Autostrade Siciliane. Per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi è stata disposta l’uscita obbligatoria sulla strada statale 113: i veicoli diretti verso Messina devono uscire a Buonfornello e rientrare a Cefalù, mentre quelli diretti verso Palermo devono uscire a Cefalù e rientrare a Buonfornello. Il traffico registra pesanti rallentamenti e disagi.
Nel frattempo Pettineo si è stretta attorno alla famiglia Mollica. Il dolore è composto, silenzioso, ma profondissimo. In tanti ricordano Gaetano con affetto, increduli davanti a una tragedia che ha spezzato una vita nel pieno della sua maturità.
Il sindaco di Pettineo, Domenico Ruffino, interpreta così il sentimento dell’intera comunità:
«La nostra comunità è stata colpita da una tragedia che lascia tutti senza parole. La morte di Gaetano Mollica ci addolora profondamente e ci ricorda quanto possa essere fragile la vita. A pochi giorni dal suo quarantaquattresimo compleanno ci troviamo, invece, a fare i conti con una perdita che ferisce la sua famiglia e l’intero paese. A nome dell’Amministrazione comunale e di tutti i cittadini di Pettineo esprimo il più sincero e sentito cordoglio ai suoi familiari, ai parenti e a tutte le persone che gli hanno voluto bene. In questo momento di immenso dolore siamo loro vicini con discrezione, affetto e rispetto. Il nostro pensiero va anche alla famiglia dell’altra vittima di questa terribile tragedia e al ferito, al quale auguriamo una pronta guarigione. Oggi Pettineo si raccoglie nel silenzio e nella preghiera. Ci sono ferite che nessuna parola riesce a rimarginare, ma una comunità unita ha il dovere di stringersi attorno a chi soffre e di non lasciare sola una famiglia colpita da un dolore così grande».






