La Regione Siciliana si sta attrezzando per affrontare in maniera unitaria e coerente il problema della sorveglianza e dell’assistenza in caso di rischio Ebola (virus Bundibugyo), come previsto per tutto il territorio nazionale dall’ordinanza emanata dal Ministero della Salute venerdì scorso.
L’eventuale gestione di casi sospetti ed accertati sarà a carico del Servizio sanitario regionale; le segnalazioni, secondo le procedure fissate dall’ordinanza ministeriale, dovranno arrivare al dipartimento di Prevenzione (unità operativa complessa di Epidemiologia) delle singole Asp territoriali, che svolgeranno tale attività h24, e che tempestivamente dovrà trasmettere le informazioni al Dasoe dell’assessorato regionale ed al ministero della Salute. Il Dasoe dovrà garantire il servizio di reperibilità per le intere 24 ore, compresi i festivi. Inoltre, è stato individuato come referente regionale il professore Antonio Cascio, direttore dell’Uoc Malattie infettive e tropicali del Policlinico di Palermo. Per il Meridione l’ospedale di riferimento nazionale è lo Spallanzani di Roma, attivo h24 per le consulenze, per l’analisi dei campioni, per la diagnostica di laboratorio e per l’eventuale ricovero.
Home Attualita' Sicilia: la Regione pronta per eventuale rischio Ebola. L’assessore regionale alla salute,...






