Sono 57 gli interventi che il dipartimento dei Beni culturali e dell’identità siciliana realizzerà complessivamente in Sicilia grazie ai finanziamenti del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027, nell’ambito della programmazione dell’area tematica 06 – Cultura, linea 06.01 “Patrimonio e paesaggio”, per un valore complessivo di poco meno di 183 milioni di euro. Le risorse rientrano nell’ambito dell’Accordo per la coesione sottoscritto tra la presidente del Consiglio dei ministri ed il presidente della Regione Siciliana, che prevede una programmazione complessiva pari ad oltre cinque milioni di euro.
Dei 57 interventi complessivi, destinati ad opere di restauro, riqualificazione, rifunzionalizzazione e valorizzazione di alcuni tra i luoghi simbolo del patrimonio monumentale siciliano, otto riguardano la Città metropolitana di Messina per complessivi 34.550.300 euro
La maggior parte degli interventi si trova già nella fase di progettazione, affidamento dei servizi tecnici o redazione dei progetti esecutivi, con le prime gare per i lavori previste tra il 2026 ed il 2027.
Tra gli interventi di maggiore rilievo a Messina e provincia, figurano: la messa in sicurezza ed il restauro di diverse chiese: San Pietro a Motta d’Affermo, Maria SS. Aracoeli a San Marco d’Alunzio, Chiesa Madre S. Maria a Piraino. Ed ancora, in città l’adeguamento e la rifunzionalizzazione della Cittadella della Cultura, ex complesso ospedaliero Regina Margherita, il progetto di riqualificazione e valorizzazione dell’Area archeologica ed antiquarium di Tindari (Patti), la musealizzazione del relitto di Capistello a Lipari.






