Un trasporto accessibile non è un favore.
È uno strumento di autonomia, dignità e partecipazione.
È ciò che permette a una persona di vivere davvero la propria quotidianità, senza barriere e senza dipendere dagli altri.
Nella visione di GLOBAL Social Inclusive, guidata dalla Presidente Antonella Rigano, lo sport rappresenta molto più di una semplice attività fisica.
È vita, libertà, crescita personale e inclusione concreta.
Ma tutto questo rischia di fermarsi davanti a un ostacolo ancora troppo spesso sottovalutato: la mancanza di mezzi adeguati per il trasporto delle persone con disabilità.
Ogni giorno atleti paralimpici e persone fragili affrontano enormi difficoltà per raggiungere allenamenti, competizioni e momenti di socialità, soprattutto nelle aree più disagiate della Sicilia.
E allora una domanda nasce spontanea:
Se l’unico pulmino CIP disponibile in Sicilia si trova a Palermo… Messina cosa fa?
Messina è la porta della Sicilia.
E proprio per questo deve diventare un esempio concreto di città inclusiva, capace di garantire a tutti il diritto di muoversi, vivere lo sport e partecipare alla comunità.
La richiesta è chiara: dotare anche il territorio messinese di un pulmino CIP, affinché nessuno venga lasciato indietro e le pari opportunità non dipendano dalla città in cui si vive.
Francesco Giorgio conosce bene le difficoltà quotidiane degli atleti paralimpici e di chi combatte ogni giorno per trasformare l’inclusione da parola a realtà concreta.
Non si chiedono privilegi.
Si chiedono possibilità.
Perché garantire mobilità significa garantire libertà.






