A margine della mezza maratona di Capo d’Orlando polemiche per il circuito cittadino che ha congestionato il traffico impedendo l’accesso delle auto nelle vie dei negozi con la conseguenza che quelli soprattutto di abbigliamento e calzature hanno trascorso un sabato pomeriggio purtroppo per loro con pochi affari. Per la serie non si può fare una frittata senza rompere le uova tanto più che di contro in serata ed anche prima e magari oggi gli esercizi commerciali alimentari, ovvero bar e ristoranti, hanno rimpinguato gli affari, così come hotel e, soprattutto, b&b, affollati più del solito per una manifestazione che ha portato nel week-end almeno 500 famiglie, quindi circa 1300 persone che hanno visitato, mangiato, pernottato e vissuto il territorio. E questo è il lato bello dello sport: porta vita, energia, persone, economia e sorrisi.
Poi però c’è il lato vergognoso.
Infatti alcuni “fenomeni” hanno pensato bene di spostare le transenne che chiudevano le strade prima dell’orario previsto dall’ordinanza, anche perché qualcuno ha cambiato a penna l’orario affisso sulle varie locandine. Tradotto: hanno messo a rischio la sicurezza di bambini, famiglie, atleti e volontari. Ma per fortuna non è successo nulla ed appuntamento al 2027, forse.






