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Elezioni Milazzo: Midili querela De Luca: scontro politico finisce davanti ai legali

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Si sposta nelle aule legali lo scontro politico tra il sindaco di Milazzo Pippo Midili e il leader di Sud chiama Nord Cateno De Luca. Il primo cittadino ha infatti presentato querela nei confronti del parlamentare regionale per alcune dichiarazioni diffuse nelle scorse settimane attraverso video pubblicati sui social.

La vicenda è stata resa pubblica dallo stesso De Luca nel corso di un comizio della candidata sindaco Laura Castelli in Piazza della Repubblica, nella zona di Marina Garibaldi. Per lunedì 11 maggio, alle ore 16, è previsto il primo incontro di mediazione: qualora non si dovesse trovare un accordo, il caso proseguirà davanti alla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto.

Nell’atto di querela, Midili contesta alcune affermazioni pronunciate da De Luca in due audio-video pubblicati su Facebook il 2 aprile scorso e diffusi, secondo quanto riportato, a una platea di oltre 450 mila followers. Il sindaco sostiene di essere stato destinatario di espressioni ritenute lesive della propria reputazione, oltre che di accuse considerate non veritiere e riferimenti alla propria sfera personale.

Al centro della polemica vi è una transazione avviata dal Comune di Milazzo nei confronti di una dipendente licenziata dopo essere stata coinvolta nell’inchiesta sui cosiddetti “furbetti del cartellino” legata all’assenteismo al Comune. Secondo quanto sostenuto da De Luca, nonostante l’ente avesse ottenuto esiti favorevoli nei precedenti giudizi, l’amministrazione avrebbe successivamente sostituito il legale che seguiva la causa, affidando l’incarico all’avvocato Scurria, candidato a sindaco di Messina per il centrodestra, arrivando poi a un accordo che prevederebbe la riassunzione della dipendente e un risarcimento di circa 40 mila euro.

Nei video contestati, De Luca aveva definito la vicenda una “porcheria madornale”, insinuando inoltre presunti favoritismi e facendo riferimenti ai rapporti personali “molto intimi” tra il sindaco e la dipendente coinvolta.