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Capo d’Orlando: “CambiAmo Capo”: “La città è oggi stretta nella morsa tra due estremi inaccettabili: il declino verso un “paese dormitorio” e l’anarchia rumorosa di un “baccanale notturno” senza controllo”

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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del gruppo consiliare “CambiAmo Capo”, riguardante la ricerca di una soluzione “all’anarchia rumorosa di un “baccanale notturno” senza controllo”.
Il gruppo propone “la piena e immediata operatività dell’Osservatorio Comunale per il Turismo. Questo è l’unico luogo legittimo per una concertazione reale tra Amministrazione, categorie produttive e cittadini. Chiediamo la sua urgente riconvocazione in plenum, per condividere ogni passaggio tecnico e trasformare il “Patto per la Vivibilità” in un accordo solido, non nell’ennesimo atto d’imperio”.

““CambiAmo Capo” detta la linea: basta caos e ordinanze improvvisate. Ora servono regole chiare, programmazione e trasparenza.
La politica dei rinvii e dell’improvvisazione ha portato Capo d’Orlando sull’orlo del collasso. La città è oggi stretta nella morsa tra due estremi inaccettabili: il declino verso un “paese dormitorio” e l’anarchia rumorosa di un “baccanale notturno” senza controllo.
Di fronte a questa emergenza, l’Amministrazione Ingrillì tenta oggi accelerazioni d’impulso, dopo anni di colpevole silenzio e nonostante le nostre incessanti sollecitazioni. Il tentativo di varare un Piano Acustico in assenza degli strumenti urbanistici fondamentali – il PUT (Piano Urbano del Traffico), il PUP (Piano Urbano Parcheggi) e il PUC (Piano Urbano Comunale) – è tecnicamente improponibile e giuridicamente destinato a fallire.
Un salto nel buio, compiuto ignorando persino il luogo preposto al confronto: l’Osservatorio Comunale per il Turismo.
Il Gruppo Consiliare “CambiAmo Capo”, coadiuvato dai propri tecnici, denuncia questo approccio fallimentare e propone con forza la Terza Via della convivenza civile:
· Non stiamo con chi vorrebbe spegnere la città.
· Non stiamo con chi difende il far west commerciale.
· Stiamo con i cittadini che reclamano il diritto alla salute e al riposo.
· Stiamo con gli imprenditori seri che investono.
· Stiamo con i giovani che vogliono divertirsi in una città viva ma sicura.
Per noi, la musica è cultura e turismo, non inquinamento. Il commercio è fonte di benessere collettivo, non solo privato.
LA PROPOSTA CONCRETA: TAVOLO TECNICO E REGOLE, NON DEI DISPOTISMI
La nostra mozione pone un obiettivo non negoziabile: la piena e immediata operatività dell’Osservatorio Comunale per il Turismo. Questo è l’unico luogo legittimo per una concertazione reale tra Amministrazione, categorie produttive e cittadini. Chiediamo la sua urgente riconvocazione in plenum, per condividere ogni passaggio tecnico e trasformare il “Patto per la Vivibilità” in un accordo solido, non nell’ennesimo atto d’imperio.
26 ANNI DI RITARDO: LA VERITÀ AI CITTADINI
L’Amministrazione Ingrilli si risveglia oggi, con 26 anni di ritardo dalla Legge Quadro 447/95 sul rumore, ignorando le nostre interrogazioni. Lo fa solo sotto la pressione delle nostre denunce e delle diffide dell’ARPA. È una mossa disperata, una toppa peggiore del buco.
L’INCARICO PER IL PIANO ACUSTICO? UN BLUFF PERICOLOSO.
Affidare oggi la zonizzazione acustica senza i piani urbanistici di base è un inganno. È come costruire una casa partendo dal tetto, senza aver progettato le fondamenta. È un’operazione monca, priva di visione e sicuramente impugnabile al TAR. Non si regola il rumore se non si sa dove passeranno le auto, dove parcheggeranno le persone e come si svilupperà la città.
LA NOSTRA SFIDA VINCOLANTE: PROGRAMMAZIONE ORA.
Le scuse sono finite. Abbiamo depositato una mozione e un emendamento vincolante al Bilancio di Previsione 2026/2028: si trovino immediatamente le risorse e si affidino ai professionisti gli incarichi per redigere tutti gli strumenti urbanistici, a cominciare da PUT, PUP, quindi anche la Zonizzazione Acustica, tutto propedeutico al PUC.
Capo d’Orlando merita di più delle toppe elettorali. Se la Giunta Ingrillì vuole davvero bene a questo paese, smetta di rincorrere in modo scoordinato la nostra attività ispettiva e inizi finalmente a governare il territorio. Noi non faremo sconti: la salute degli orlandini, il futuro delle nostre imprese e il sano divertimento giovanile non sono merce di scambio.
Capo d’Orlando, 7.1.2026
I Consiglieri Comunali di “CambiAmo Capo”
Renato Carlo Mangano
Sandro Gazia,
Teodolinda Liotta,
Giuseppe Truglio”