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Da Capo d’Orlando all’Europa: il 2025 di Massimo Romagnoli alla guida di DKS

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Un anno che si apre in Asia e si chiude ancora in Asia, ma che affonda le proprie radici a Capo d’Orlando.
Il 2025 di Massimo Romagnoli è stato un anno intenso e articolato, segnato da un forte impegno politico e istituzionale e dal consolidamento di un percorso imprenditoriale internazionale che lo ha portato a guidare con successo la DKS Eliquid GmbH.

Impresa e visione internazionale

Il 2025 ha rappresentato un passaggio decisivo per DKS Eliquid GmbH, società attiva nel settore energetico con sede in Germania. Nel corso dell’anno, sotto la guida di Romagnoli, l’azienda ha ottenuto due licenze per la vendita di idrocarburi, un risultato di rilievo in un mercato altamente regolamentato, e ha attivato oltre 40 clienti sul territorio tedesco, posizionandosi tra i player più dinamici e affidabili del settore diesel.

Parallelamente, Romagnoli ha rafforzato Progresso APM Consulting in Belgio, ampliando il raggio d’azione a livello europeo, e ha avviato nuove linee strategiche legate alla transizione energetica, con progetti di carbon credit attraverso l’acquisizione di campi di bambù.

Momento centrale dell’anno è stata la partecipazione alla Conferenza Argus di Monaco di Baviera, uno dei principali appuntamenti internazionali del settore, che ha confermato il ruolo crescente di DKS nello scenario europeo.

Politica e istituzioni: un impegno costante

Accanto all’attività imprenditoriale, il 2025 ha visto Romagnoli fortemente impegnato sul piano istituzionale. Ha partecipato alle riunioni del CGIE a Roma e Dortmund e ai lavori della V Commissione CGIE, che presiede, promuovendo iniziative di approfondimento economico e geopolitico, tra cui il webinar sui dazi USA, molto seguito dalle comunità italiane all’estero.

Non sono mancati interventi nel dibattito pubblico su temi sensibili come la situazione delle carceri italiane, affrontata con un approccio orientato alla riforma e al rispetto dei diritti.

In ambito europeo e internazionale, Romagnoli ha preso parte ai lavori del Partito Popolare Europeo a Valencia e a numerosi incontri istituzionali in Spagna, Regno Unito, Grecia e nei Balcani. Particolarmente significativa la prima visita ufficiale a Londra come CEO di DKS, su invito di Exolum, che ha rappresentato un riconoscimento del percorso internazionale intrapreso.

Dalle comunità italiane all’estero alle radici siciliane

Il 2025 ha segnato anche una ripartenza politica strutturata con Alternativa Popolare, in vista delle prossime elezioni dei Comites, attraverso un lavoro capillare nelle comunità italiane in Germania, Belgio, Francia, Svizzera, Regno Unito, Spagna e Italia.

Tra i momenti istituzionali più intensi dell’anno, la visita a Marcinelle insieme al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, simbolo della memoria dell’emigrazione italiana e del legame profondo con le comunità all’estero.

Nonostante l’agenda internazionale, Romagnoli ha mantenuto un legame costante con il territorio. Da Capo d’Orlando continua il sostegno allo sport locale, in particolare alla ASD Orlandina Calcio, e il lavoro di valorizzazione dell’identità sportiva e sociale attraverso la stesura di un libro dedicato alla storia del club.

Un bilancio che guarda avanti

Il 2025 si chiude così come un anno di passaggio e consolidamento: da Capo d’Orlando ai principali contesti europei, tra impresa, politica e istituzioni.
Un percorso che rafforza il profilo di Massimo Romagnoli come figura capace di coniugare radicamento territoriale e visione internazionale, con lo sguardo già rivolto alle sfide del futuro.