Riceviamo e pubblichiamo integralmente un comunicato stampa del gruppo consiliare “CambiAmo Capo” (che ne assume ogni responsabilità), con cui i consiglieri denunciano, a loro dire, “…l’ennesimo, gravissimo atto di oscuramento democratico consumatosi durante la seduta del Consiglio Comunale del 17 dicembre”.
“Il Gruppo Consiliare di opposizione “CambiAmo Capo” denuncia con forza l’ennesimo, gravissimo atto di oscuramento democratico consumatosi durante la seduta del Consiglio Comunale del 17 dicembre.
In un clima di inaccettabile ostruzionismo, la maggioranza — con l’avallo del Presidente del Consiglio — ha votato per impedire la lettura integrale di una lettera aperta (prot. n. 38650) indirizzata non solo all’Aula, ma a tutta la cittadinanza.
Un atto senza precedenti che punta a silenziare le denunce del nostro gruppo su temi scottanti quali le irregolarità finanziarie e il potenziale danno erariale legato alla vicenda dell’ex ITCG Merendino.
Un “Muro di Gomma” contro la Trasparenza
La scusa utilizzata — ossia che “i consiglieri conoscessero già il testo” — è un insulto all’intelligenza dei cittadini. Impedire la lettura pubblica durante una diretta streaming significa una sola cosa: impedire ai cittadini di venire a conoscenza di quanto sta accadendo, quindi appunto azzittire l’opposizione. La trasparenza non è un optional o una concessione della maggioranza, ma un obbligo di legge (D. Lgs. 33/2013) che ieri è stato calpestato.
Impossibile Partecipare al Nulla!
Per la terza volta consecutiva, (il 15.7.2025 Approvazione del Bilancio di Precisione 2025/2027 e Rendiconto 2024; il 28.11.2025 Salvaguardia degli Equilibri di Bilancio ed Assestamento del Bilancio 2025/2027; il 17.12.2028 Bilancio Consolidato, IMU, Debiti fuori Bilancio), il gruppo “CambiAmo Capo” è stato costretto a protestare platealmente con l’ennesima “NON partecipazione”. Non per scelta, ma per necessità: è impossibile esercitare il mandato elettorale senza documenti. Da mesi denunciamo la mancanza di atti fondamentali da parte dell’Area Economico-Finanziaria e l’assenza di pareri del Collegio dei Revisori, nonostante le reiterate richieste e diffide.
Senza carte, il Consiglio è solo un teatro di ombre dove la democrazia è la grande assente.
In considerazione delle gravi violazioni normative, abbiamo già formalizzato un esposto urgente a Sua Eccellenza il Prefetto di Messina. Non possiamo più tollerare che il Presidente del Consiglio, invece di agire come garante imparziale, si faccia scudo della maggioranza per soffocare il dibattito pubblico. Se non verrà ripristinata immediatamente la legalità e la trasparenza, siamo pronti a chiedere le dimissioni del Presidente e a valutare ogni azione prevista dall’art. 141 del TUEL.
La nostra battaglia non si ferma
Il Gruppo “CambiAmo Capo” non si lascerà intimidire da votazioni d’Aula volte a censurare la verità. Se non ci permettono di parlare nel Palazzo, parleremo nelle piazze e in ogni sede istituzionale preposta. I cittadini di Capo d’Orlando hanno il diritto di sapere come vengono gestiti i loro soldi e il loro futuro.
Capo d’Orlando, 19 Dicembre 2025
Il Gruppo Consiliare “CambiAmo Capo”
Renato Carlo Mangano, Sandro Gazia, Teodolinda Liotta, Giuseppe Truglio”
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